


10 scarpe uomo ai 25/26 (+ 2 donna): Milano classica, Parigi stravagante
“Senza genere e generazione” potrebbe essere lo slogan delle collezioni autunno-inverno 25/26 che hanno sfilato a gennaio sulle passerelle di Milano e Parigi, dove ormai è sempre più accentuata l’abitudine o, più precisamente, la necessità di presentare la moda uomo e quella donna nello stesso momento. Ed è sempre più scontato vedere proposte genderfluid, con capi di sportswear trasversali e uomini con le gonne lunghe fino ai piedi. Ecco che ballerine e bebé vengono indossate con disinvoltura anche dal pubblico maschile.
Formale e informale si mescolano all’ interno della stessa collezione e addirittura del singolo outfit e proprio le calzature sono gli esempi più lampanti di questo mix di stili: modelli dalla tomaia tradizionale (allacciata, oxford, derby) ma dalla suola carrarmato (seppure super leggera), scarpe da trekking e pedule che per la città si ingentiliscono nei materiali e nelle suole, sneaker ibride che strizzano l’occhio alle scarpe da montagna nelle allacciature. E sotto all’abito formale è ormai scontato vedere la sneaker o lo scarponcino outdoor.
La palette cromatica per il prossimo inverno, sia per l’abbigliamento sia per gli accessori, è ricca di sfumature che vanno dal ruggine ai marroni profondi, passando per il bruciato e il burgundy. Scontato il nero, ma inevitabile nelle calzature maschili. In generale, ma è ormai sempre così, gli accessori sulle passerelle milanesi osano meno, mentre qualche provocazione in più viene da Parigi: che dire della stringata nera con suola carrarmato all’insù, che ha proposto Comme de Garçons?
La tendenza a sfilare l’abbigliamento donna insieme all’uomo è sempre più frequente sulle passerelle di Milano e Parigi. Dalla capitale francese due modelli di stivaletto-borsa proposti per la donna da Maison Mihara Yasuhiro.
La prossima volta immergiti nelle collezioni UOMO AI2526












