


10 scarpe uomo sotto osservazione da Milano e Parigi
Non sempre tutto segue le regole. Spesso si sovvertono gli schemi anche nella moda, dove il diktat ormai è sparigliare le carte e, soprattutto, contaminare gli outfit abbinando abiti e accessori a contrasto. Così, l’infradito si indossa in città sotto un completo sartoriale come da Louis Vuitton, il mocassino, se non addirittura la stringata classica, si abbina al bermuda o al pantaloncino con risvolto ben sopra il ginocchio come nella sfilata di Saint Laurent. E che dire del calzoncino “a pagliaccetto” di Prada? Anche in questo caso si porta con il mocassino o con la car shoe bicolore. E’ questo il “bello” della primavera/estate 2026, come si è visto sulle passerelle delle fashion week di Milano e Parigi.
Nella sostanza, però, i modelli di calzature proposti rivisitano la tradizione, senza grandi colpi di scena: il mocassino con la punta mozzata di Prada, il sandalo con le fasce incrociate di Giorgio Armani, la stringata in rafia di Emporio Armani, l’infradito minimal di Prada e quello più elaborato di Louis Vuitton. Qualche sneaker, ma non tantissime. In generale, scarpe che spezzano una lancia a favore del comfort e di un mood rilassato, ma attuale, che ha fatto da fil rouge all’abbigliamento. L’apoteosi è il pigiama, filo conduttore dell’intera sfilata di Dolce&Gabbana, declinato nella versione da giorno e da sera, ricamato e super prezioso. Da indossare con ciabatte e sandali, anche in versione pelosa.
E poi c’è il nuovo dandy, che trova conferma nell’attesissima sfilata di Dior Homme con il debutto dell’irlandese Jonathan Anderson: niente nostalgia, anche se lo sguardo è rivolto al passato (frac e gilet del XVIII-XIX secolo), ma la sfilata guarda al presente con un twist contemporaneo nelle silhouette. Anche le scarpe spaziano dalle sneaker, alle loafer, al sandalo “ragnetto”. Quasi tutte le griffe filtrano la tradizione (da Vuitton è l’influenza della moda indiana presente soprattutto nei colori e nelle stampe) con uno sguardo d’evasione che privilegia un’eleganza fluida e rilassata.
Questo e altri contenuti a tema MADE IN ITALY attendendo insieme MICAM 100 (7-9 settembre 2025)










