Think Green-

Sostenibilità senza mezzi termini

 

ACBC, quando la sostenibilità passa attraverso capsule collection e collezioni ad hoc. L’impegno di Rossignol e Scholl

La loro missione è scritta nel nome stesso. ACBC, acronimo di Anything Can Be Changed, è un’azienda italiana leader nella progettazione e nella produzione di prodotti sostenibili. Il loro modello di business, orientato sia al mercato B2B che al B2C, si rivolge ai brand in ambito fashion e sportswear – che producono sia capi di abbigliamento, che accessori e calzature – desiderosi di avviare un percorso di produzione consapevole. E questo tramite la creazione di capsule collection dedicate o attraverso una propria collezione di prodotti, focalizzandosi sul rispetto dei criteri di sostenibilità ma senza dimenticare stile e performance. Perché, come recita il nome stesso, tutto può cambiare, migliorare, evolvere.

La collaborazione con Rossignol
Tra i brand più importanti con cui ACBC ha avviato una collaborazione in vista di una produzione più sostenibile c’è Rossignol, che ha coinvolto l’azienda nella creazione delle scarpe SKPR 2.0, pensate non solo per camminare nella natura, ma anche per rispettarla.
Queste calzature sono realizzate con materiali responsabili come rPET, che deriva da bottiglie in PET riciclate, e Freebio rPU, proveniente da scarti di fabbrica pre-consumo riciclati che vengono trattati e reinseriti in un nuovo prodotto per ridurre l’uso di materiali vergini. Le SKPR 2.0 hanno raggiunto il 50,36% di input eco-responsabile grazie all’utilizzo di materiali di origine biologica e/o riciclati negli accessori (come lacci, tassello, filati per cuciture), nella fodera, nei rinforzi, nelle strutture (plantare, intersuola, suola) e nella tomaia.
L’intersuola, ad esempio, è realizzata utilizzando una bioplastica a contenuto vegetale derivata dalla melassa (un sottoprodotto dell’industria della canna da zucchero), mentre la tomaia ha una percentuale di poliestere derivato dalla bottiglie di plastica riciclate (rPET). Infine, il battistrada utilizza una mescola prodotta a partire dagli scarti di produzione di gomma e, in generale, l’intero processo è stato studiato per ridurre il più possibile le emissioni di CO2 e l’impatto sull’ambiente.

 

E quella con Scholl
Oltre a Rossignol, ACBC ha recentemente collaborato anche con Scholl, iconico marchio di calzature, nel progetto “Everlasting Icon” che ha l’obiettivo di creare prodotti in maniera più responsabile, valorizzando la loro durabilità, longevità e riciclabilità.
Con questa collaborazione, Scholl ha voluto implementare il loro primo programma di ritiro, collaborando con strutture di riciclo per garantire che i propri prodotti vengano smaltiti in modo responsabile, riducendo al minimo i rifiuti tessili ed estendendo il ciclo di vita dei prodotti.
Esaminando più nel dettaglio la capsule collection per la SS24, spicca l’iconico modello Pescura – il classico zoccolo in legno con fibbia – realizzato con materiali responsabili in tutte le sue parti. La tomaia è in FreeBio e la fodera interna è realizzata in Freebio RePA, un materiale alternativo alla pelle derivato da fibre di poliestere riciclate, riempitivi a base minerale e biologica e un materiale di rivestimento a base d’acqua. La suola è in legno, il battistrada in RE-Eva e la fibbia in metallo. I modelli sono dotati di QR ECO LABEL, che dà accesso al passaporto digitale del prodotto, contenente informazioni sulle certificazioni, sulle composizioni dei materiali e, in generale, sulla filiera produttiva.

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La prossima volta parleremo delle nuove sneakers di Balenciaga fatte in fibra di banana!