

Academy Hub di MICAM: la fabbrica entra in fiera
All’edizione di febbraio 2026 di MICAM Milano ha preso vita qualcosa di inedito: una vera linea di produzione calzaturiera, operativa per tutte e tre le giornate della manifestazione. Protagonisti i circa 500 studenti provenienti da 25 scuole secondarie e di alta formazione, italiane e internazionali — con istituti da Inghilterra, Spagna e Francia — che hanno potuto toccare con mano l’intero processo produttivo, dal disegno alla scarpa finita.
L’iniziativa, promossa da MICAM Milano con il supporto di Arsutoria School e Simac Tanning Tech, ha ricostruito una linea produttiva reale, presidiata da tecnici specializzati.
Gli studenti non si sono limitati a osservare: hanno progettato, personalizzato le tomaie e seguito ogni fase della costruzione del modello. La scoperta, che ha colpito tutti, è stata la complessità nascosta dietro un oggetto apparentemente semplice: anche per realizzare una scarpa dal design essenziale sono state necessarie più di dieci macchine e almeno cinque figure professionali diverse, dal taglio all’orlatura, dal montaggio al fissaggio della suola, fino alla cucitura del fondo a cassetta.
A sigillare l’esperienza, un dettaglio innovativo: un tag NFC inserito all’interno di ogni scarpa, collegato a una pagina online che racconta la storia del progetto.
Ogni classe ha ricevuto in dono il paio di scarpe realizzato in fiera con le relative forme: un ricordo concreto di un percorso che ha mescolato manualità, tecnologia e approfondimento tematico.
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L’Academy Hub ha attirato anche l’attenzione delle istituzioni. Il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha visitato lo spazio nella mattinata di apertura della fiera, soffermandosi con i tecnici sulle singole fasi di produzione. Presenti anche Barbara Cimmino, Vice Presidente per l’Export e l’Attrazione degli Investimenti di Confindustria, e Luca Sburlati, presidente di Confindustria Moda.
Tutti sono rimasti colpiti dalla capacità dell’iniziativa di rendere visibile e comprensibile un processo produttivo che troppo spesso rimane celato.

L’emozione che le macchine in funzione hanno saputo generare — negli studenti, negli insegnanti, nelle autorità — dice qualcosa di importante sul valore della formazione esperienziale nel settore calzaturiero. Avvicinare i giovani alla filiera non è solo una questione di orientamento professionale: è il primo passo per tenere vivo un saper fare che costituisce il cuore del made in Italy.







