101 EDITIONS
22 – 24 FEBBRAIO 2026 / FIERAMILANO (RHO)

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Il made in Italy che fa cultura

 

Accessori adrenalinici

Il saper fare che può contare sulla tradizione tramandata di generazione in generazione, il gusto innato per il bello, il design riconoscibile, il senso delle proporzioni fanno della calzatura made in italy un concentrato di valori che affondano le radici nel Rinascimento, un periodo storico che ha plasmato il concetto italiano di “bellezza”.

Ad ogni stagione si rinnova questo connubio fra estetica e funzione con il quale va di pari passo il binomio di ricerca e innovazione, prerogativa della produzione contemporanea. Per la primavera/estate 2026 i brand che hanno presentato le collezioni durante la fashion week milanese hanno posto l’accento sull’armonia fra forme e materiali e la ricchezza dei dettagli.

Le Silla: intima sensualità
È una questione di forme e materiali il cuore della collezione dove si alternano texture tattili: dal raso di seta sostenibile alle vernici lucide, dalle pelli scamosciate al cavallino in stampa animalier, fino a materiali impalpabili come macramè, chiffon plissettato e rete, talvolta con cristalli. E poi ci sono i dettagli: le stringature corsetto, le pietre-gioiello, la fibbia preziosa ispirata a un fiore che abbraccia il cinturino.

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Santoni: la maestria artigianale abbraccia l’arte
La collezione donna spazia dalle slingback a punta, alle mule in pelle specchiata argento e sfumata a mano, dai modelli flat ai tacchi medi, a quelli alti e scultorei. Le tomaie sono arricchite dall’iconica doppia fibbia, da macramé preziosi, intrecci di nappa, trattamenti traslucidi e texture che irradiano riflessi cangianti nei toni dell’oro e del platino.

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Rodo: evoluzione della materia
I materiali iconici del brand, il midollino e il vimini, tornano per la prossima stagione in una nuova interpretazione, fondendosi con la pelle, gli intrecci si rinnovano nelle forme e nelle cromie accese, i modelli alternano sandali flat, sneaker in pelle laserata, sabot con stampe denim su mesh, decolleté e sandali con baguette di strass e pellami argentati.

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AGL: rilettura di tecniche antiche
La forza dei dettagli: frange crochet, intrecci in pelle, nodi lavorati, fili tirati per un effetto “puff” a mano rivisitano sandali flat, mules, modelli con tacco 6 cm, ballerine T-bar. Lo stivale-sandalo estivo, in versione al ginocchio e over the knee è realizzato in mesh see-through.

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Mario Valentino: valorizzare l’intreccio
Sinonimo di artigianalità, l’intreccio nella collezione estiva combina materie e colori diversi come nella slingback con la presenza di trame di morbida rete e duttile pelle di capretto fissata alla tomaia da nodini. Infradito fussbett e mary jane flat sono pensati per la quotidianità, mentre per la sera spicca il sandalo con il motivo “a cresta” ripreso da un cappello degli anni Trenta.

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