L’estate 2025 sarà fredda: a dominare saranno le tinte polverose degli azzurri e dei verdi

Sarà un’estate fredda. No, non ci stiamo riferendo alle temperature della prossima primavera/estate 2025, ma ai colori che vedremo prendere possesso di capi e accessori dei prossimi mesi estivi.

A parte un vivacissimo rosso fiammante, il cui nome, non a caso, è proprio flame, abbiamo una generale dominanza di tinte fredde e polverose.

Tra queste, un rosa antico tendente al malva, cosmetic pink, anticipa una serie di tinte della terra, come il marrone sepia, la gamma degli ocra (ray flower) e le sfumature più caratteristiche della natura, ovvero dei verdi molto freddi, il sea keip e lo chartreuse, iper visto nelle più recenti collezioni fashion.

 

Proseguendo nella palette, appare la gamma dei verdi/azzurri, come il bio-mint, che richiama le tinte sorbetto in voga negli anni Cinquanta, l’aquatic awe, un verde acqua/Tiffany che non può mancare nella stagione estiva e un profondissimo e misterioso future dusk, un blu scurissimo tendente al viola.

Oltre agli onnipresenti “gran classici”, ovvero un grigio perla scuro (circular grey) e l’immancabile nero, ha preso piede anche un delicato greige, chalk, un basico neutro perfetto per smorzare i più accesi flame e aquatic awe.

 

Giovedì prossimo esplora con noi le suggestioni di regni e colori naturali e ispirati alla natura