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22 – 24 FEBBRAIO 2026 / FIERAMILANO (RHO)

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Racconti di oggi e ieri

 

Anni 2000: MICAM sceglie Milano e coniuga moda e business

Gli anni 2000 rappresentano per Milano un periodo di consolidamento del ruolo di capitale della moda e del design, sulla spinta di un fermento creativo giovanile che contagia molti settori. I grandi brand affermatisi nei decenni precedenti, da Armani e Versace, da Prada a Dolce&Gabbana, consolidano il loro potere e la loro influenza globale e fanno di Milano il punto di riferimento internazionale per il pret-à-porter.

In questo contesto si consolida anche la manifestazione, promossa dall’Associazione di categoria (ANCI), che da Modacalzatura si trasforma in MICAM Shoevent, scegliendo Milano come sede definitiva. La fiera detta le tendenze, genera idee e stimoli creativi, attrae buyer da tutto il mondo, che si vogliono informare, ma anche fare business e tessere relazioni.

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I 2000 sono anni eclettici, segnati nella moda dal cosiddetto stile Y2K (Year 2 Kilo): l’ossessione per i pantaloni e i jeans a vita estremamente bassa, il mix di elementi streetwear e hip-hop con il lusso e la sartorialità, e poi l’esplodere della logomania e l’abbondanza di cristalli, lustrini e tessuti lucidi che riflettono l’estetica più appariscente e a volte ironica del decennio. La moda si intreccia con la musica e il cinema: MTV e Internet fondono il mainstream con l’underground, si ascoltano Beyoncé, Eminem, Tiziano Ferro, Jovanotti e si va al cinema per vedere Il Signore degli Anelli, Il favoloso mondo di Amelie e Lost in Translation.

Sono gli anni dei sandali dai tacchi sottili e vertiginosi per un’estetica da diva, resi famosi dalla serie televisiva Sex and the City iniziata negli Usa nel 1998, ma anche delle Adidas Superstar con la tomaia bianca a tre strisce, simbolo della cultura hip hop anni Ottanta che entra nel quotidiano, suggellando il binomio sport e stile urbano. Non mancano i sandali con le zeppe, le scarpe a punta allungata, i modelli classici come i mocassini e le mary jane reinterpretati con suole alte.

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