


Artigianalità da indossare …… e da gustare
Stile, e quindi le calzature, e gusto, ovvero il cibo: due espressioni eccellenti del made in Italy che si sono incontrate nell’evento MICAM Taste, dove l’Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto è diventata partner in una iniziativa tesa a valorizzare i distretti italiani. Ovviamente quelli della calzatura, quei sette poli dove il savoir faire della manualità si lega al saper fare dell’enogastronomia.
Nell’area MICAM Taste Arena, durante i tre giorni della manifestazione, si è svolta una serie di attività fra show-cooking e degustazioni, raccontate dagli Ambasciatori del Gusto: Richard Abou Zhaki per le Marche, Salvatore Bianco per la Campania, Andrea Costantini per il Veneto, Nicolò Grazioli per la Lombardia, Gegé Mangano per la Puglia, Ciro Sieno per l’Emilia Romagna, Marco Stabile per la Toscana. ”Una iniziativa – ha commentato la presidente di MICAM Giovanna Ceolini – che ha reso più ricca ed attrattiva la manifestazione, associando due settori strategici non solo per la nostra economia, anche in termini di ricaduta occupazionale, ma perché distintivi del patrimonio culturale e sociale italiano”.
“Abbiamo provato a innestare l’enogastronomia nel settore calzaturiero; – ha detto Gianluca De Cristofaro, direttore generale Ambasciatori del Gusto – la nostra mission è quella di valorizzare il brand made in Italy, di cui condividiamo i valori con MICAM, per offrire ai visitatori una esperienza totalizzante e immersiva nello stile italiano. Gli ambasciatori del gusto celebrano l’identità dei sette territori calzaturieri attraverso i loro piatti”. Un dialogo, dunque, fra arte culinaria e arte calzaturiera, artigianalità da indossare e da gustare, due mondi che da sempre rappresentano il made in Italy di qualità.
Ascolta da Gianluca De Cristofaro il significato di questa iniziativa.
Scopri il prossimo giovedì l’importanza dell’identità del brand nelle parole di Francesco Pizzuti, AD del Gruppo Zeis Excelsa




