Australia, viaggiamo downunder per scoprire i retail di moda contemporanea e streetwear più interessanti (anche dall’altra parte del mondo)

Non più solo “negozio” inteso come punto vendita dove entri-compri-esci (si spera soddisfatto/a), ma luogo di ritrovo accogliente per incontrare gli amici, socializzare e condividere le proprie passioni. E, certo, anche fare shopping nel frattempo, perché è pur sempre un “retail”. Anche se questo concetto, nel corso del tempo, sta allargandosi sempre di più, inglobando anche altre attività e spazi multifunzionali che possono svilupparsi al suo interno, diventando così anche luogo di intrattenimento, informazione e cultura.

Kim Mannino, director of trend services in WGSN, (Worth Global Style Network), una delle più importanti agenzie di trend forecasting che fornisce report sulle tendenze più attuali a migliaia di case di moda, ha esplorato diversi store in tutto il mondo. Dopo aver esaminato quelli di Parigi, Milano, Stati Uniti e Corea, ci spostiamo ora alla ricerca di altri luoghi interessanti ancora più a Oriente. Siamo così approdati in Australia, a Sydney, per esplorare il negozio Y-3. Da oltre 20 anni, Y-3 mostra infatti un approccio unico e dirompente allo sportswear, fondendo in modo suggestivo l’artigianato giapponese con l’innovazione tedesca attraverso l’inimitabile linguaggio progettuale del marchio.

Nel progetto di espansione della sua rete globale di vendita al dettaglio, Y-3 apre il suo primo negozio downunder, nella bellissima città di Sydney, capitale del Nuovo Galles del Sud e città più popolosa dell’Oceania. Il marchio di abbigliamento per il tempo libero – uno sforzo collaborativo di lunga data del colosso dell’abbigliamento sportivo Adidas e dell’iconico e geniale designer giapponese Yohji Yamamoto – si è assicurato 150 mq. di spazio nel centro commerciale Westfield, nel quartiere centrale degli affari. Il design, creato dal team di Y-3 stanziato a Tokyo, è pulito e sobrio e riflette lo spirito pionieristico e innovativo del marchio. L’ingresso bianco incontaminato è immerso in una parete di mattoni rossi dell’edificio, per dare subito un segnale di “rottura”. Nettamente sobrio, il design ricontestualizza anche, e talvolta giocosamente, materiali e colori che si trovano solitamente nelle arene sportive (come le colonne a strisce orizzontali).

I tre pilastri all’ingresso, realizzati in sughero portoghese, inquadrano otticamente i locali e sono abbinati a grandi pavimenti in pietra e pareti rivestite in tessuto dipinto a mano. Un soffitto a griglia con pannelli in acciaio ondulato si estende per tutta la lunghezza del negozio, e riprende le barre in acciaio sottostanti, dove sono appesi i capi di abbigliamento. Due installazioni di dimensioni considerevoli e apparentemente modulari, in una tonalità verde militare a contrasto, fungono rispettivamente da banco di vendita e da esposizione dei prodotti. Altri materiali utilizzati per i locali sono la gomma screziata e la plastica riciclata con riflessi arcobaleno, e tutti convergono in un ambiente che mostra una rara sinergia tra materiali naturali e sintetici. Il nuovo negozio Y-3 ospita abbigliamento, accessori, borse e calzature da uomo e donna del marchio. Vale la pena farci un salto!

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