101 EDITIONS
22 – 24 FEBBRAIO 2026 / FIERAMILANO (RHO)

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Il made in Italy che fa cultura

 

Batte il cuore italiano (e il made in Italy) nel progetto Christopher

Il brand Christopher ha mosso i primi passi in Italia con l’apertura a giugno 2025 del primo negozio monobrand, scegliendo via Spiga come trampolino di lancio degli accessori che oltre alle calzature comprendono borse, piccola pelletteria, sciarpe, occhiali e profumi. Durante la fashion week donna di settembre ha presentato la collezione per la primavera/estate 2026, dimostrando che il progetto cresce con l’ambizione di espandersi anche all’estero. Un percorso che ha iniziato a prendere forma nel marzo del 2024 per concretizzarsi in un marchio di accessori, completamente made in italy e con un mood italiano, anche se fa capo a un gruppo indiano. 

Infatti Christopher rappresenta l’ingresso nel settore fashion luxury del Gruppo Sahakar, importante azienda indiana fondata dalla famiglia Agrawal, attiva nel real estate, ma appassionata dell’Italia e della sua produzione. Un paese conosciuto attraverso i viaggi che portava i figli e le mogli della famiglia a far tappa anche nelle Marche per acquistare le calzature. Dopo aver valutato possibilità di acquisizioni di marchi italiani o investimenti in altri gruppi, la famiglia ha deciso con audacia di creare un proprio brand. Già nella scelta del nome, Chistopher, è chiara l’ispirazione che porta a Cristoforo Colombo. 

“Come l’esploratore era andato alla scoperta di nuovi lidi, così la famiglia Sahakar si è avventurata in questo nuovo business – spiega  Angelica De Guglielmo, luxury business consultant che si occupa delle strategie commerciali e del posizionamento del marchio –  Per fare questo si è avvalsa di consulenti italiani, scegliendo il distretto marchigiano per la produzione, la competenza artigianale e il knowhow manifatturiero. Una affinità innegabile con la cultura indiana che si esprime attraverso la bellezza dell’artigianato. In futuro, nella collezione ci saranno anche i ricami, fatti in Italia, ma ispirati alla sapienza indiana.  Lo step successivo prevede collaborazioni con artisti che lavorano i materiali in modo sapiente”.

 

Dopo il negozio di Milano, la strategia commerciale del gruppo indiano prevede altre aperture di monobrand a Dubai, Londra e New York, senza escludere una distribuzione wholesale sia in Italia che all’estero. 

La collezione primavera/estate 2026 si compone di pezzi essenziali che nel caso delle calzature spaziano dai mocassini con frangia alle slingback a tacco medio, dalle décolleté con tacco sottile ai sandali con plateau e decorazione di fiocchi, senza dimenticare le ballerine con discreti decori, indispensabili in un guardaroba contemporaneo. 

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