

Bucolic Slumber. Il ritorno alla lentezza guida l’A/I 2026
Dopo aver svelato il concept che, secondo la Buyer’s Guide, guiderà le collezioni dell’Autunno/Inverno 2026 – Rinascimento Primordiale – caratterizzato dalla frizione tra caos e rinnovamento, approfondiamo materiali e dettagli della prima delle quattro macro tendenze individuate per la prossima stagione.
Il ritorno alla campagna come atto politico
Bucolic Slumber affonda le radici in un desiderio profondo di lentezza. L’estetica di riferimento è quella delle highlands britanniche: qualcosa che sta tra l’aristocrazia inglese e l’abbigliamento outdoor più robusto, tra il fisherman’s call e l’old money aesthetic, due tendenze che hanno segnato la moda dell’ultimo anno e che in questo trend trovano finalmente un terreno comune.
Materiali: robustezza e carattere che migliorano con il tempo
La selezione dei materiali è centrale nell’identità di questo trend. Il full grain leather la fa da padrone: resistente, affidabile, capace di acquisire carattere con l’uso, è il pellame che meglio incarna l’idea di durata autentica.
Accanto ad esso, la suola in gomma si conferma elemento stabile della stagione, indispensabile per declinare modelli come il wallaby e gli stivali da pioggia in chiave contemporanea.
A completare la selezione dei materiali, la lana heritage in versione plaid porta con sé una tattilità calda e avvolgente, evocando immediatamente quel senso di appartenenza a un mondo rurale e aristocratico insieme.


Dettagli: la dualità tra chic e outdoor
È sul fronte dei dettagli che Bucolic Slumber rivela la sua complessità. Da un lato, le punzonature – con un aumento del 500% nelle ricerche – interpreta la componente più sofisticata e vintage del trend, mentre il cut out in forma a goccia (+36%) ne raffina l’appeal con un tocco prezioso e retrò. Dall’altro, il dettaglio da hiking e le cuciture moc-toe – già consolidato nel menswear e ora in decisa espansione declinate al femminile – portano il trend verso un territorio più funzionale e resistente, senza cedere alla praticità fine a se stessa.
Il risultato è una tendenza che non sceglie tra eleganza e solidità, ma le abita entrambe con naturalezza. In una stagione che chiede ai prodotti di essere emotivamente coinvolgenti, Bucolic Slumber risponde con calzature che sembrano raccontare una storia già vissuta.

Giovedì prossimo approfondiremo la seconda tendenza dell’A/I 2026: Lavish Subversion, con un focus sulla cartella colori che la definisce.

