

Calzature Beyond Time
Non è un esordio casuale, quello di Montecore nelle calzature, ma un ritorno alle origini che affonda le radici nel passato di Fabio Peroni, founder e direttore creativo del brand di abbigliamento. “Ho iniziato il mio percorso come modellista – racconta – lavorando per 16 anni in fabbrica con mio padre che aveva un calzaturificio. Poi ho abbandonato il settore per dedicarmi all’abbigliamento, ma di recente è riaffiorata la passione per le calzature, senza la pretesa di una vera e propria collezione, bensì una capsule composta da due modelli, una loafer e una bowling, sintesi di tecnica, comfort e essenzialità”.
Il mood è lo stesso che anima l’abbigliamento, pensato per durare nel tempo, con una visione appunto Beyond Time, basata su autenticità e buona fattura che, nel caso delle calzature, porta l’imprinting del made in Italy, quello che si nutre del knowhow marchigiano del distretto di Montegranaro, a forte vocazione per la calzatura da uomo. Lì vengono prodotti la loafer e il modello allacciato, declinati in 28 varianti colore, costruiti con la tecnica mezzo sacchetto, che garantisce flessibilità e comfort grazie anche all’elastico sul tallone, presente in entrambi i modelli; la suola in gomma trasparente si fonde cromaticamente con la tomaia, quasi mimetizzandosi con essa. “I materiali scelti per la tomaia sono suede, tessuto di lana e pelle di cervo – spiega Peroni – pensati per rendere più morbide le calzature. Volevo che il mocassino avesse la stessa calzabilità di una sneaker e che i modelli fossero intercambiabili nel guardaroba maschile. La lavorazione mezzo sacchetto non fa altro che accentuare il comfort”.
L’esordio della linea di calzature è coinciso, durante la fashion week uomo di Milano, con l’ampliamento della showroom di Via Montenapoleone, che ha raddoppiato lo spazio a 600 mq., illuminato da luci calde, con aree lounge e sedute firmate da Roberto Palomba. “Pensavo a una showroom che assomigliasse a una casa e accogliesse con calore la clientela internazionale – spiega Peroni – per raccontare il nostro mondo fatto di capispalla, pantaloni, maglieria e, ora, anche di calzature”.





