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Chi fabbrica il futuro, oggi

 

CDC_Studio rigenera il futuro e trasforma gli scarti in una risorsa

Il settore della moda è assillato dall’enorme spreco delle materie prime e dei rifiuti tessili, problema che impatta sull’ambiente. Come risolvere innanzitutto il dilemma dei tessuti e dei pellami invenduti o difettati che, se gestiti correttamente, si possono trasformare in una risorsa?

Una soluzione viene da Cristina di Carlo che nel 2020 ha creato la start up CDC_Studio, presente a MICAM nell’area Italian Start Up. Così è nato il brevetto Cōēo, una tecnologia per riutilizzare tessuti di scarto e pelli grazie al polietilene riciclato. Spiega la fondatrice: “I pellami di scarto e i tessuti vengono trattati tramite accoppiatura con filo in polietilene rigenerato e, così lavorati, diventano a loro volta nuovi materiali riciclabili. Il nuovo materiale creato è versatile e quindi adatto all’utilizzo nei settori abbigliamento, calzature, pelletteria e interior design, è durevole e con caratteristiche waterproof e antivento”. La qualità del tessuto che nasce dalla tecnologia Cōēo è garantita e certificata Eucertplast.

Cristina Di Carlo, Founder & Creative Director di CDC_STUDIO
 

Ecco quindi che questa tecnologia aiuta le aziende tessili e le concerie a ridurre le missioni di C02 e l’utilizzo di acqua, impiegando materiali già esistenti, che altrimenti andrebbero smaltiti. Addirittura, CDC_Studio aiuta queste stesse aziende a sviluppare campionari e produzioni sostenibili realizzate con l’utilizzo di Cōēo. 

Dunque, riassumendo in 4 punti questa tecnologia si evidenzia che: fa evitare la produzione di nuovi tessuti, fa risparmiare i costi di smaltimento, dà nuova vita alla plastica riciclata e genera profitto dal tessuto rigenerato.

Ti sei perso le altre Start Up presenti MICAM? La prossima volta parleremo di viamadeinitaly. Stay tuned!