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Chi fabbrica il futuro, oggi

 

Collaborazioni responsabili per progetti all’avanguardia. Che vogliono (anche) stupire

Dalla collaborazione fra ACBC, BCorp e Circular Science Company italiana, e i produttori di calzature sono nati importanti progetti di economia circolare con un unico scopo: ridurre l’impatto di CO2 attraverso materiali bio-based e di riciclo e processi di produzione consapevole. Ultimo nato è il progetto di Lotto Sport Italia che si concretizza nella sneaker OOH!, realizzata con palline da tennis e padel riciclate per la suola e scarti della lavorazione delle mele per la tomaia. Entrando più nei dettagli, la suola è realizzata da ReTurn Società Benefit, start-up innovativa che opera nel campo dell’economia circolare, con una tecnologia italiana brevettata che assicura elevate prestazioni nell’ambito di un progetto di riciclo delle palline da tennis e padel esauste, sviluppato insieme alla FITP, Federazione Italiana Tennis e Padel. Per ogni paio di sneaker vengono utilizzate 1,5 palle da tennis. 

La tomaia, invece, è realizzata con un materiale ottenuto dalla lavorazione degli scarti organici delle mele prodotti dall’industria alimentare, lavorati fino ad ottenere un tessuto declinabile nei colori desiderati: 1,5 mele circa per ogni paio di sneaker. I lacci sono realizzati in poliestere riciclato e la comoda soletta interna deriva dal recupero degli scarti di altre solette in poliuretano espanso. Per OOH!, che debutta a gennaio a Firenze, Lotto svilupperà un packaging responsabile su misura, sia a livello di design sia a livello di specifiche tecniche. Ma la collaborazione con ACBC va oltre il prodotto: l’azienda di Montebelluna ha iniziato un percorso virtuoso che nel 2024 sfocerà nel Manifesto di sostenibilità, in linea con gli obiettivi ESG delineati dalle Nazioni Unite che l’azienda, guidata da Andrea Tomat, intende raggiungere nei prossimi anni.

LOTTO OOH!
 

Quella con Lotto Sport Italia è la più recente di una serie di co-branding di ACBC, che ha anche una linea propria di calzature, con brand dei settori fashion e sportswear per un totale di oltre 70 partnership. Recente anche la collaborazione con Garmont, dalla quale è nata Lagom, la calzatura sporty con tomaia in tessuto RePET, materiale riciclato post-consumo proveniente dalle bottiglie di plastica a fine vita. L’intersuola bio-based in EVA è derivata dalla canna da zucchero, mentre il battistrada Garmont GTF EMERALD è in ReRUBBER, ottenuto dagli scarti di lavorazione della gomma. La calzatura per l’autunno/inverno 24/25 è stata presentata il 9 gennaio durante un evento presso Flow Run, lo store fiorentino di riferimento per tutti gli sneakerhead. 

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ACBC X GARMONT FW24
ACBC X GARMONT FW24
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Con il brand di abbigliamento Unity è nata una capsule di sneaker per l’a/i 24/25 che utilizza lo stesso tessuto a maglia ingegnerizzato, contrassegnato dal marchio Tricotech ®, che è il segno distintivo dei capispalla. Si tratta di un filato riciclato che nelle calzature viene accoppiato con una fibra poliuretanica che rende resistente il tessuto. La linea delle sneaker con fondo a cassetta è semplice e pulita, dal design contemporaneo e con caratteristiche di traspirabilità e resistenza.

UNITY
 

Non solo calzature sportive nei progetti di ACBC con i brand della moda che hanno nel mirino l’attenzione all’ambiente: con Max&Co del Gruppo Max Mara è nato un mocassino a basso impatto ambientale; con Marella un boot urban-chic con lacci e suola carrarmato. Entrambe le calzature sono state lanciate nell’autunno dello scorso anno e utilizzano materiali di qualità, ma riciclati. Ancora precedenti le collaborazioni con Baldinini, Themoiré, marchio di borse che ha introdotto anche le calzature, Missoni, Alexander Smith, Piquadro, solo per citarne alcuni

Prossimo appuntamento con il saper fare “brasiliano” di DOTZ.