Linee sobrie e un tripudio di fiocchi: le suggestioni per la primavera/estate 2025 esplorano un mix di minimalismo e opulenza

A MICAM X, innovation hub di MICAM Milano, si è parlato anche di suggestioni fashion per quanto riguarda la stagione primavera/estate 2025. A indirizzarci verso questi nuovi “mondi” è stata Tamara Leguia, che ha individuato sei diversi filoni che guideranno le tendenze in questo settore. Leguia, senior client & trend consultant di WGSN, ha spiegato che nella prossima stagione a dominare sarà il concetto di common connections, ovvero un design che celebra il valore della nostra individualità e allo stesso tempo il potere della comunità, considerando il nostro retaggio culturale parte fondamentale della nostra esperienza di vita.

Ecco, di seguito, le suggestioni che ritroveremo nella stagione primaverile estiva 2025.

Elevated everyday

Se è vero che uno dei comportamenti più virtuosi è quello di comprare meno e meglio, anche la moda vede una tendenza verso il minimalismo e la semplicità. Il lusso viene “ripulito” e visto come qualcosa di inatteso: a dare quel senso di esclusività ora è il design, pulito, lineare, fuori dal tempo. Anche i colori – nero, grigio, greige – rispecchiano questo senso di sobrietà.

 

Naive opulence

Uno stile minimal reso prezioso da piccoli dettagli, linee pulite ma arricchite da tagli che evocano una sensazione di opulenza. E, ovunque, piccole decorazioni e perle per impreziosire tessuti semplici: per gli abbellimenti fate in modo di utilizzare perle naturali, madreperla, etc… La tendenza più in voga è quella di “gioiellificare” (passateci il neologismo!) così stili minimali, rendendoli unici.

 

Parklife

Animali, che passione: capi e accessori di uso quotidiano sono arricchiti dalla presenza di creature dei mari e dei boschi, come volpi, oche, pesci, anatre, uccellini di vario tipo, per un tocco ironico e giocoso che contrasta la pesantezza, dal punto di vista geopolitico, di questo periodo. Per quanto riguarda nel dettaglio le calzature abbiamo stili ibridi, con stivaletti colorati creati da materiali di scarto.

 

Dressing-up box

L’epoca vittoriana è tornata prepotentemente in voga con tutti i suoi archetipi: fiocchi e dettagli vistosi, corpetti, un trionfo di rosa, tulle, etc… Questo filone, al contrario dei primi due, esalta il massimalismo, un’estetica vistosa di quando le persone ci tenevano a “vestirsi bene”. Qui, elementi vintage si sposano con dettagli contemporanei e che si ispirano epoche diverse. Quando possibile, si utilizza l’upcycling, per elevare a nuova vita materiali poveri e di recupero.

 

The punk effect

Rosso, viola e nero si rincorrono su abiti e accessori, che vedono un ritorno del punk rivisitato in una chiave più moderna. Le silhouette riflettono un sentimento di anticonformismo, mentre la policromia si rifà alla pluralità di scenari mondiali che stiamo vivendo. Non mancano elementi vintage, che danno un effetto di “lavorato a mano”, mentre altri evocano un senso di ribellione, anche grazie a un utilizzo di materiali che è mix di pelle e non pelle.

 

Summer splash

Questa suggestione si ispira a un tema evergreen e che mai passerà di moda, ovvero quello del mare e delle vacanze trascorse sulla spiaggia. Una sensazione di eleganza permea ogni accessorio, dove a dominare è la gamma del blu navy e del rosa, a volte sostituito dal rosso. Dove possibile collaborate con artigiani della vostra comunità per creare nuovi design, esplorando in profondità il mondo nautico e la nostalgia che porta con sé.

 

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