101 EDITIONS
22 – 24 FEBBRAIO 2026 / FIERAMILANO (RHO)

Words&More-

Il valore delle parole

 

Craft: per JW Anderson è il fulcro della collezione. Anche per le calzature

Nulla viene lasciato al caso nella collezione del designer nordirlandese Jonathan Anderson che, oltre a essere il direttore creativo di Dior, firma il brand che porta il proprio nome. In questo caso è l’artigianato a farla da padrone: negli abiti l’uncinetto è proposto in pizzo e lana, il drappeggio crea volumi esagerati, la maglieria è prodotta in Irlanda, la seta damascata è tessuta in Inghilterra, il denim lavorato in Giappone. Ad ogni materiale la sua storia e il suo paese di origine per una collezione, quella dell’a-i 26/27, radicata nel processo, nelle persone e  nell’artigianato, e che si sviluppa attraverso l’abbigliamento, gli accessori, gli oggetti e l’homewear. Anche le calzature sono frutto di questo mood artigianale: forme semplici, genderfluid, senza una stagionalità definita e realizzate in tessuti d’archivio.