


Da Bruxelles a Tokyo, le iniziative per far conoscere l’eccellenza calzaturiera
Promuovere la fiera, ovvero MICAM, e il made in Italy calzaturiero attraverso iniziative all’estero ha l’obiettivo di di valorizzare la creatività e l’eccellenza del sistema moda italiano.
Il roadshow, realizzato in collaborazione con ICE-Agenzia, ha fatto tappa a luglio a Tokyo per promuovere congiuntamente Micam e Mipel presso buyer e stampa locali, in occasione della Mostra Autonoma Moda Italia Tokyo che si è svolta dal 9 all’11 luglio. Soto i riflettori è stata la presentazione dell’edizione 100 di Micam e 128 di Mipel, entrambe in calendario dal 7 al 9 settembre a Milano. Una iniziativa tesa ad affermare la qualità e la creatività degli accessori in un mercato particolarmente ricettivo e sensibile al made in Italy. Infatti, con quasi 231milioni di euro in valore e 1.624 milioni di paia per un prezzo medio di 142,18 euro, il Giappone rappresenta il dodicesimo paese di riferimento per l’export calzaturiero nazionale. “La clientela giapponese è attenta alla qualità della materia prima e allo stile, apprezzandone l’aspetto artigianale e la cura del dettaglio. A questo si aggiunge una importante capacità di spesa”, ha precisato Giovanna Ceolini, presidente di Assocalzaturifici.
Diverso, ma in linea con una strategia ampia e strutturata che l’Associazione sta portando avanti con Regione Marche e ATIM (Agenzia per il Turismo), è stato l’incontro del 3 luglio a Bruxelles, che oltre al settore calzaturiero riguardava anche l’agroalimentare. L’evento dal tema “Le Marche: Eccellenza Italiana tra Moda, Gusto e Territorio” vuole rappresentare un’opportunità strategica per valorizzare l’identità della regione sui mercati internazionali, con particolare focus su moda, enogastronomia e turismo. Al meeting, al quale ha partecipato anche l’Ambasciatore d’Italia in Belgio, S.E. Federica Favi, sono intervenuti circa 40 fra buyer e operatori del settore moda, designer, rappresentanti delle istituzioni europee, giornalisti specializzati e stakeholder del comparto per un networking lunch che combinava storytelling territoriale, degustazioni e una piccola esposizione dedicata ai prodotti marchigiani.
Con oltre 6.300 imprese e 37.000 addetti, il distretto moda marchigiano rappresenta un’eccellenza produttiva radicata nel cuore delle Marche, tra Fermo, Macerata e Ascoli Piceno, dove la tradizione artigiana si tramanda da generazioni. Nel 2024 l’export di calzature ha sfiorato 1,3 miliardi di euro, con mercati strategici come Francia, Germania, USA, Cina e Belgio, che da solo ha registrato un +5%. Nel primo trimestre del 2025 è stata la quarta regione italiana per export.
L’evento di Bruxelles si colloca in continuità con quanto avviato lo scorso 28 gennaio a Villa Madama, dove il Vicepremier e Ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani ha inaugurato le “Giornate della Moda Italiana nel Mondo”, firmando il Protocollo d’intesa tra il MAECI e 11 tra le maggiori associazioni del settore moda, un accordo strategico che, con il supporto di ICE e Guardia di Finanza, punta a rafforzare l’internazionalizzazione del comparto e a tutelare il Made in Italy dalla contraffazione.
Questo e altri contenuti a tema LIFESTYLE attendendo insieme MICAM 100 (7-9 settembre 2025)






