

Dal city all’active, la sneaker tiene il passo
Hanno rischiato di essere seppellite da mocassini, stringate, pedule e hiking boots: in realtà le sneaker continuano a essere presenti nelle collezioni degli stilisti, nei campionari dei calzaturifici, ma soprattutto ai piedi di persone di ogni età e nazionalità. Certo, le passerelle maschili delle ultime stagioni le hanno un po’relegate in secondo piano, ma non sono certo destinate a scomparire dai guardaroba. Come mai? La sneaker non è solo una scarpa, ma una infrastruttura culturale, una contaminazione continua con la musica e l’arte, un bene rifugio nel mercato del collezionismo, un pezzetto di sogno nel mondo delle super griffe (da Prada a Louis Vuitton, da Gucci a Balenciaga sono gli accessori, e fra questi le sneaker, a sostenere i bilanci). E poi, sotto il profilo psicologico, sono sinonimo di benessere quotidiano.

Il confort che non sacrifica lo stile potrebbe essere il payoff del prossimo inverno che, per quanto riguarda le sneaker, si divide fra il minimalismo retrò e il gorpcore evoluto. Due anime, che ormai da qualche stagione si contaminano incrociando i dettagli, ma che hanno in comune l’effetto “distressed” che vira verso l’aspetto volutamente vissuto, declinato attraverso materiali invecchiati e sporcati.
Quiet Luxury e minimalismo retro
La sneaker smette di essere una scarpa sportiva e diventa una calzatura ricercata adatta per la vita quotidiana in città, dall’ufficio agli appuntamenti informali. Il design si fa minimal e si alleggeriscono i fondi che abbandonano gli spessori eccessivi. I materiali spaziano dai tessuti soft, che secondo Livetrend hanno visto un incremento del 300% nelle ricerche online dei consumatori, ai materiali scamosciati (tendenza che è cresciuta del 36% sull’e-commerce). Anche la classica plimsoll sta vivendo un revival con un +90% di gradimento dei consumatori. I colori sposano la palette dei neutri e dei terrosi e non mancano tocchi di panna, verde bosco e bordeaux.
Ispirazione active
L’evoluzione dello stile outdoor entra in città. L’estetica si coniuga con la funzionalità applicata al quotidiano. La silhouette riprende le linee delle runner anni Novanta (+300 % nelle ricerche online dei consumatori secondo Livetrend) e i materiali sono un mix di membrane tecniche come il Gore-tex e di tessuti ripstop; le suole rimangono moderatamente chunky o dentate per assicurare grip al terreno. La scarpa da calcio per la città è un modello in crescita nel 140% nelle ricerche online. I colori prediligono il grigio asfalto, il nero tecnico, il bianco, oppure queste tonalità possono essere interrotte da dettagli al neon.















