

Dalla tradizione alla funzione
Un binomio di grande attualità, la fusione fra tradizione e funzione, da non considerarsi solo un mero trend, ma la risposta a un mercato che sta abbandonando l’estetica dell’eccesso a favore della concretezza. La tradizione rappresenta il lusso della durabilità con le radici ben salde nelle lavorazioni, che esaltano il “ben fatto”, nelle silhouette archetipiche come il mocassino e lo stivale, modelli che vengono però continuamente aggiornati, nell’eredità materica che indugia su pellami dalle superfici anticate e con una patina vintage.
La funzione non è solo “comodità”, ma ricerca di performance e versatilità nelle occasioni d’uso, portando sotto i riflettori un nuovo equilibrio che si manifesta nei modelli ibridi: l’outdoor si contamina con lo stile urban, il look è solido, ma la leggerezza è estrema, la silhouette è classica, ma i materiali sono tecnici. Archiviato il quiet luxury, ora si fa strada il “quiet outdoor” dove l’accento è sull’affidabilità sia estetica che tecnica. E’ la vittoria della sostanza sulla forma effimera. Tanti brand, che hanno esposto allo scorso MICAM, hanno intrapreso questo percorso.

Stivali &C.
Re indiscusso dell’inverno, lo stivale, con il gambale declinato in altezze diverse, cambia forma. Se i modelli a cavaliere e i cuissard appartengono ormai alla sfera del classico, gli slouchy boot, morbidi e afflosciati, hanno conquistato il pubblico già dalla scorsa stagione e le ricerche sui social media sono cresciute del 60% – secondo la Buyer’s Guide di Livetrend – facendolo catalogare come un safe trend con prospettive di crescita e rischio ridotto per i negozi. Addirittura, lo stivaletto boho, morbido e avvolgente, con cinturini e fibbie dalla grinta rock, ha avuto una crescita del 487% nelle collezioni e-commerce, mentre lo stivale con gambale largo e tacco kitten è cresciuto del 250% nei volumi di ricerca online.
Loafer&mocassini
La morbidezza rilegge con arricciature e increspature le loafer e le ballerine, spesso arricchite da dettagli decorativi e da lacci (+196% nell’e-commerce). I mocassini vintage sono valutati in crescita del 300% sui social media, confermandosi un trend stabile. Il comfort diventa un must have sia nei modelli più destrutturati che in quelli ibridi con suole dagli spessori importanti.
Furalier
Pelliccia+animalier è un binomio spesso presente nelle collezioni per il prossimo inverno. Stivali, ballerine e sneaker in total fur, oppure dettagli o inserti fluffy contaminano tomaie in suede o pellami anticati. Anche le stampe animalier – leopardo, zebra, pitone – tornano ad essere considerate dei “neutri” da abbinare a tanti look.
Décolleté accollate
Un ossimoro che trova un riscontro crescente nelle collezioni: la décolleté ha una tomaia “a collo alto” che avvolge il piede, e la forma può essere a punta arrotondata, oppure più slanciata. Questa versione ha riscontrato una crescita annuale del 194% sui social media, secondo l’analisi dei trend della Buyer’s Guide. Modelli di sicuro successo per la prossima stagione invernale, accanto alle mary jane e alle t-bar.
La prossima volta non perdetevi i 50 anni di Primigi.



















