


Dalle sfilate di Milano, 10 scarpe donna p/e 2025 che lasceranno un segno
Le sfilate sono un momento riassuntivo dei trend della stagione che si celebra ogni sei mesi. Per la primavera/estate a Milano sono andate in scena 57 passerelle, a cui si sono aggiunte 69 presentazioni, fornendo spunti e riflessioni sulla moda che verrà. Difficile trovare un solo denominatore comune, ma se c’è un fil rouge che lega l’abbigliamento, sicuramente è la leggerezza, evidente nei tessuti trasparenti e impalpabili, anche stratificati fra loro, che lasciano intravedere spesso coulotte e corpetti. Dal total white ai colori neutri con qualche incursione nei pastelli (rosa, giallo, azzurro, arancio e verde), passando per l’intramontabile nero, le donne potranno scegliere fra capi fluidi, forme over, lunghezze ridotte al minimo oppure al polpaccio. Non sempre l’understatement regna sovrano, il décor infatti arricchisce molti outfit con applicazioni, ricami e cristalli.
Anche per le calzature della prossima primavera/estate 2025 non si può parlare di un trend dominante, semmai emerge la virata verso lavorazioni dal sapore artigianale come intrecci, trafori, effetti crochet, espressione del knowhow e dell’expertise dei brand italiani. Si confermano vincenti modelli come la Mary Jane, presente su tante passerelle sia in versione a tacco alto che flat, la ballet shoe (Ferragamo addirittura esplora negli outfit il legame con il mondo del balletto), il mocassino spesso abbellito da dettagli metallici tridimensionali, la décolleté che, sembra un ossimoro, si fa più accollata, la pump con le arricciature, il sandalo infradito o con i listini alla caviglia che spesso salgono al polpaccio nel modello alla schiava. Non mancano plateau e zeppe, mentre i tacchi variano dal kitten (ancora sulla cresta dell’onda per la comodità), all’alto e sagomato a virgola o a banana. Fra le centinaia di modelli che hanno sfilato alla fashion week di Milano, ve ne proponiamo 10 che riassumono la prossima stagione estiva.










