


Dalle sfilate di Parigi, 10 scarpe donna p/e 25 sotto i riflettori
Se Il prêt-à-porter a Parigi rispetto a Milano si è sempre concesso qualche stravaganza in più, che spesso coinvolge anche gli accessori, la primavera/estate 2025 non ha mostrato coup de théatre tali da creare scossoni nella moda che verrà. Sicuramente Valentino, disegnato da Alessandro Michele, sta facendo parlare, mietendo consensi o disaccordi, ma tutto ruota intorno alla sua personalissima interpretazione e riedizione di capi storici della maison romana. Certo, nella capitale francese alcune collezioni sono state tutt’altro che banali, disegnando silhouette attraverso vere e propri abiti-scultura o forme architettoniche come quelle incredibili dei giapponesi Comme des Garçons by Rei Kawabuko e di Noir Kei Ninomiya. In generale però, dovutamente filtrata ed epurata da qualche stravaganza, la kermesse parigina ha portato in passerella capi portabili e pezzi facili con tanti denominatori comuni con le sfilate e le presentazioni di Milano: trasparenze e leggerezza, capi impreziositi da decori, corsetti e coulotte, colori vibranti e color bloc, ma anche sperimentazione sui tessuti e i materiali. E poi tante citazioni e incursioni negli archivi stessi dei brand.
Le calzature alternano modelli che inneggiano alla comodità, come le ballerine flat arrotondate o le slingback e le décolleté con tacco kitten, a forme più allungate e appuntite, pump con tomaia in vinile trasparente e tacco in plexi, mule scultoree con alti plateau. I sandali, anche in versione infradito, sono caratterizzati da lacci che si legano alla caviglia o salgano “alla gladiatore” fino al ginocchio, mentre stringature “effetto corsetto” contaminano sia i modelli più formali che le sneaker e gli stivaletti dal sapore retro. Mesh e crochet sono altri due temi forti della stagione, come anche il tacco a boule, a virgola, a spirale che personalizza calzature dalla tomaia semplice. Vi proponiamo 10 modelli che saranno sotto i riflettori la prossima stagione estiva.










