


Dentro la storia: MICAM racconta in una mostra 50 anni di evoluzione
L’evoluzione del settore calzaturiero non si vede solo dal prodotto, che ha tutte le carte in regola per esprimere l’innovazione, la ricerca, il knowhow e la tradizione, ma anche dalla manifestazione che l’ha accompagnato in 50 anni, attraverso due edizioni annuali che proprio a settembre 2025 hanno toccato quota 100. Per celebrare questo traguardo, MICAM ha allestito la mostra “100 Steps into the Future” per raccontare l’evoluzione del gusto, dello stile e della tecnologia attraverso immagini e filmati storici che ripercorrono i vari decenni.
Una storia che affonda le radici in un passato, quando ancora la mostra non si chiamava con il nome attuale e non si teneva nel capoluogo lombardo. Tutto nacque infatti a Vigevano, allora capitale della calzatura italiana, dove nel 1931 venne ospitata la Settimana Vigevanese, fiera merceologica generica che si caratterizzerà come “Mostra mercato nazionale” nella nuova sede del Palazzo Esposizioni. Dopo la pausa della seconda guerra mondiale, riaprì nel 1948 e nel 1950 assunse una connotazione più internazionale. Da Vigevano con il nome di Modacalzatura si trasferì a Bologna nel 1966 per assumere poi la denominazione MICAM con la prima edizione nel 1969 a Milano. Ma è nel 1974 che avviene la svolta strategica della manifestazione, assieme ad A.N.C.I., Associazione Nazionale Calzaturifici Italiani, che nel 2013 cambiò nome in Assocalzaturifici e che quest’anno festeggia 80 anni. Dopo una alternanza fra Bologna e Milano, il capoluogo lombardo divenne con il nuovo millennio la sede definitiva, aprendo un percorso sempre più rivolto all’internazionalizzazione.
Guarda il video storico di MICAM 100, che è un excursus sull’evoluzione delle Fiera dal 1931 ad oggi
Il resto è la storia recente di una manifestazione dinamica che, nonostante gli alti e bassi del settore, ha saputo rimettersi in gioco ad ogni edizione aprendosi a un format contemporaneo che ospita, oltre alle collezioni anche talk e seminari sull’evoluzione del retail, della tecnologia, della sostenibilità e parlando ai giovani attraverso la formazione. Proprio con questo scopo, all’interno della mostra è stata inserita l’area Academy, dove gli studenti delle scuole hanno potuto toccare con mano le tante sfaccettature del prodotto: dalla progettazione alle tecniche di creazione della scarpa fino alla sua personalizzazione. Un modo quindi di confrontare il futuro del settore con il fascino del passato rivissuto attraverso le foto storiche e i video della mostra.
La prossima volta vi mostreremo le foto del periodo che va dal 1931 al 1968




