


Dinamismo ed ecletticità nelle proposte degli emerging designers
Ci vogliono creatività e innovazione per competere nel settore della moda: chi meglio dei giovani può portare una ventata di freschezza attraverso la sperimentazione di materiali e tecniche? Ne è consapevole anche MICAM che ad ogni edizione lancia dodici designers, pronti a confrontarsi con il mercato e con i buyer internazionali che visitano la manifestazione.
Da creativi al loro debutto, a designer già parzialmente affermati che gestiscono un negozio monomarca, a brand già ai piedi dei divi di Hollywood, i protagonisti dello spazio Emerging Designers al padiglione 1 hanno evidenziato prodotti eclettici, frutto di esperienze e storie personali diverse, ma con un denominatore comune. La sostenibilità, l’attenzione ai materiali, la comodità, sono infatti alcune caratteristiche che stanno a cuore a chi intraprende un percorso nel mondo dell’abbigliamento e degli accessori, settori che oggi non possono prescindere dalla sensibilità di produttori e stilisti nei confronti di tematiche sociali e ambientali. Provenendo inoltre da background culturali e formativi diversi, questi designer offrono punti di vista e prospettive eterogee, riflettendo la complessità della società contemporanea.
I dodici brand in fiera – Akvo, Ardemia, Babù Milano, CB Made in Italy, Crimagno Earth, Gio Milano, Meeko, O.Sur, Parisy, Sabinis, Sistta, Sneark – hanno presentato sandali, décolleté pump, sneaker che raccontavano la storia e le origini di ogni designer. Ognuno di loro ha cercato di esprimere il proprio genius loci attraverso il design, la scelta dei materiali e il luogo di produzione. Alcuni hanno scelto di produrre in Italia, consapevoli del knowhow della manifattura italiana. Ecco una selezione delle loro calzature.
Giovedì prossimo vi parleremo di sneaker e musica, binomio vincente per AW LAB












