101 EDITIONS
22 – 24 FEBBRAIO 2026 / FIERAMILANO (RHO)

Makers-

Chi fabbrica il futuro, oggi

 

Emerging 1/Alla ricerca del comfort

La creatività non ha confini o nazionalità e lo dimostrano i 12 giovani talenti che ad ogni edizione vengono ospitati al MICAM nell’area Emerging Designers, allestita al padiglione 1. Dopo una accurata selezione, operata da una giuria qualificata, questi brand emergenti hanno la possibilità di confrontarsi con il mercato e con i buyer internazionali che visitano la manifestazione a Rho Fiera Milano. Non tutti sono al loro esordio, ma c’è anche chi ha alle spalle esperienze imprenditoriali diverse; tutti però sono accomunati dalla stessa passione per le calzature che li ha spinti a sperimentare, innovare e raccontare la loro storia attraverso il prodotto. Iniziamo a presentarvi i primi tre designers dei dodici che si presentano a MICAM. 

AKVO di Daphne Wattiez
Il brand AKVO esordisce nel 2024 e ha scelto MICAM come palcoscenico internazionale per presentare la collezione che ruota intorno al sandalo, concepito secondo i principi e le pratiche di attenzione all’ambiente, che sono ormai alla base della mission dei giovani che si affacciano al mondo della moda. Daphne, che vive a Parigi, dopo tredici anni trascorsi nell’industria cinematografica e televisiva e una formazione fra Milano e Londra, decide di dedicarsi appunto alle calzature. L’intento è quello di creare un sandalo versatile,  confortevole e dalle linee semplici (il progetto si basa sul concept “lessi s more”), in alternativa ai modelli in plastica sul mercato, utilizzando quindi materiali biologici. Le calzature sono prodotte in Portogallo. 

 


ARDEMIA di Ardemia de’Gennaro
E’ made in Italy il brand Ardemia, fondato dalla designer napoletana nel 2017. Alle spalle l’esperienza nelle calzature con prestigiosi brand della moda, ma il sogno era quello di creare un propriomarchio, che è partito da un modello di sandalo che lei stessa faceva a mano a Ibiza. Oggi Ardemia è giunta alla seconda collezione che si compone di modelli che hanno i nomi di un’emozione, a partire da Nostalgico, Eterno, Misterioso, e così via. La distribuzione avviene attraverso i canali online e in alcuni negozi in Italia.

 


BABÙ MILANO di Luisa Soriano
Un brand giovane, che nasce nel 2022 a Milano, dopo gli studi di Luisa Soriano condivisi fra l’Accademia del Lusso e il Politecnico. Fonte di ispirazione è la felice infanzia dei fondatori del marchio, cresciuti a Milano e il ricordo delle babbucce marocchine, note per il loro comfort, che gli ospiti indossavano a casa del socio Davide. Ed ecco il nome Babù che racchiude l’atmosfera intimista del passato. Finora sono state prodotte due collezioni e due capsule in collaborazione con Le Tre Sarte di Roma e Fedeli Cashmere di Milano. La produzione è realizzata a Napoli. 

 

La prossima volta, altri 3 emerging designer sotto i riflettori