

Emerging Designers/2: identità e personalità
Per il settore calzaturiero la tradizione riveste un ruolo importante, ma altrettanto contano la ricerca e l’innovazione, una mission che i designer emergenti perseguono fin dalla creazione del proprio brand. Per questo motivo MICAM promuove ad ogni edizione i giovani che presentano le loro collezioni, risultato di un melting pot di esperienze, influenze culturali, identità stilistiche, spunti provenienti dalla cultura locale, ma anche dall’arte e dal design. E, naturalmente, dalla necessità di essere eco-friendly.
Dopo i marchi Apice, Canella Brand Shoes, Brog, e Lancially Milano, che avevamo presentato la settimana scorsa, ecco altri 4 designers presenti a MICAM di febbraio con le proposte per l’autunno-inverno 26/27. Ad ognuno di loro abbiamo chiesto di riassumere il mood delle calzature con due aggettivi. Ecco come hanno identificato le proprie collezioni.
Marco Castelli di Marco Castelli Collection: “Timeless, Qualità”
Dopo l’ ingresso nel mondo della moda come modello e collaborazioni con importanti brand dell’abbigliamento, Marco Castelli ha iniziato un percorso da designer, che lo coinvolge a 360 gradi nel settore. Le calzature sono prodotte nelle Marche e la nuova collezione include, oltre alle sneaker declinate in suede, anche gli stivaletti a tacco alto con dettagli hardware che riproducono il logo.


Federico Priarone di Le Signe: “Unicità, Colore”
Tradizione, sostenibilità e ricerca creativa sono le caratteristiche del giovanissimo stilista che si concentra sulle sneaker con la suola vulcanizzata, ottenuta mischiando granuli di colori diversi, e sul segno distintivo dei lacci oversize bruciati. Accanto al modello d’esordio Nerone, per la seconda collezione ha sviluppato una sneaker con una silhouette più classica arricchita dai rivetti e dalle stringhe in pizzo.


Simon Michel e Rodolphe Stephan di Le Plagiste: “Femminilità, Minimalismo”
Ispirato alle destinazioni marine iconiche, da Saint-Tropez a Deauville, il marchio è nato nel 2024 per assicurare comfort estremo. La costruzione a sacchetto caratterizza infatti tutti i modelli, che spaziano dalle stringate ai mocassini, alle ballerine in tessuti lurex, in vernice o in materiali a stampa animalier. La produzione è realizzata in Spagna.


Kim Hee-seon di Nuosmiq: “Upcycle, Artigianalità”
Il brand coreano nasce da un progetto di upcycling per creare scarpe sostenibili. Dai tacchi che prendono vita dai tappi di bottiglie o dagli skateboard, alle tomaie con materiali provenienti dal cactus o dalla plastica, alle solette in fondi di caffè, i modelli della prossima collezione invernale sono tutti all’insegna del riciclo e di una produzione eco-friendly, realizzata in Corea.


La prossima volta concludiamo le novità dei brand emergenti a MICAM.

