


Espandersi è l’obiettivo di Schutz e Arezzo
Fra i maggiori produttori mondiali di calzature, il Brasile vanta anche una lunga tradizione manifatturiera che risale alla fine dell’Ottocento. Oggi il settore calzaturiero è dominato da alcuni grandi gruppi che spaziano anche in altri settori merceologici. E’ il caso di Azzas 2154 che, a seguito della fusione di Arezzo&Co e Soma Group, rappresenta la piattaforma di brand moda più rilevante dell’America Latina con i suoi 34 marchi in portfolio, che coprono tutto il settore fashion, dall’abbigliamento donna e uomo alle calzature. Una sinergia, creata quest’anno, con l’obiettivo di rafforzare la competitività, condividendo knowhow, risorse e competenze, anche se ogni label vuole mantenere la propria essenza. Lo precisa Gabriel Belhitz Buffon, trade manager di Schutz, uno dei due brand con i quali il gruppo era presente a MICAM di settembre. L’altro marchio di calzature era Arezzo.
“Ognuno dei brand del gruppo vuole preservare la propria identità – spiega – attraverso un team creativo autonomo per lavorare in modo indipendente nell’ideazione delle collezioni, nella scelta dei materiali e dei componenti”. Ogni marchio inoltre ha il proprio mercato di riferimento e rimane focalizzato su profili specifici di clienti.
A MICAM per la primavera/estate 2025 l’azienda ha presentato collezioni molto colorate: il brand Arezzo rivisita il classico con stili differenti per donne che vivono nella quotidianità, mentre Schutz è più orientato al glamour con modelli anche dai tacchi alti.
Per quanto riguarda i progetti futuri, la strategia si concentra sull’espansione dei mercati. “Vogliamo espandere i nostri brand in tutto il mondo – dice il trade manager di Schutz – e ci stiamo concentrando su quattro in particolare, Arezzo, Anacapri, Brizza e Schutz, sia attraverso distributori che con la formula del franchising. Stiamo progettando l’apertura di negozi anche in Asia”.
Ascolta di più dalla voce di Gabriel Belhitz Buffon, trade manager di Schutz:

