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Racconti di oggi e ieri

 

Fabio Rusconi: la filiera corta per avere il controllo sulla qualità

  • Il brand nasce nel 1998 a Firenze ed è sinonimo di eleganza sobria.  
  • L’azienda si avvale di un network di imprese manifatturiere che operano nel distretto del cuoio di Santa Croce sull’Arno. La produzione è dunque made in Italy tranne che per le tomaie intrecciate che vengono realizzate in India, paese specializzato in questa lavorazione. 
  • La filiera corta ci permette di offrire una collezione ampia ma ben delineata e avere il controllo della qualità lungo tutti gli step della produzione. 
  • Il made in Italy è certamente un valore aggiunto; un tempo i clienti ce lo chiedevano, oggi lo danno per scontato, perchè si percepisce dal prodotto stesso.  
  • Fabio Rusconi è presente in 40 paesi: nel sud est asiatico il Giappone è il più importante, di recente ci ha dato soddisfazioni anche gli Usa e stiamo incrementando i mercati europei e italiano. 
  • Il percorso digitale sta prendendo sempre più spazio e l’azienda sta investendo tempo e risorse economiche, sia sul fronte del B2B  che B2C, avvicinandoci all’utente finale. 
  • Questo corso ha coinvolto il rebranding e la comunicazione e ha accelerato la digitalizzazione. Naturalmente anche i canali social stanno diventando fondamentali. 

Per saperne di più, ascolta tutta l’intervista a Federico Verdiani.

Prossimo appuntamento con l’azienda Franceschetti