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22 – 24 FEBBRAIO 2026 / FIERAMILANO (RHO)

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L’innovazione tecnologica che conta davvero

 

I bisogni dei consumatori dettano le regole del retail del futuro

Giovedì scorso abbiamo affrontato il primo dei tre macrolivelli che interessano il futuro del retail secondo Jack Stratten, Responsabile Tendenze della società di consulenza Insider Trends: la saturazione del mercato e la crescita smisurata degli e-commerce. Oggi riprendiamo il discorso per conoscere in che modo tale situazione si riflette sui consumatori, portando a un cambiamento nel comportamento d’acquisto e sulle abitudini.

 

“La saturazione del mercato colpisce il consumatore da diverse angolazioni, con il risultato di generare un senso di sopraffazione. Secondo le ultime ricerche, il 60,1% degli intervistati ha ammesso di rivolgersi a un numero maggiore di venditori di abiti e calzature rispetto a cinque anni fa. Il 90% dei consumatori ha dichiarato di vedere troppe pubblicità – spiega Stratten – e il 64% di sentirsi sopraffatto dall’abbondanza delle possibilità di scelta”.

I dati parlano chiaro: inizia a emergere un conflitto tra ciò che il mondo retail propone e ciò che gli acquirenti invece desiderano. Ciò si traduce nell’adozione di nuovi comportamenti e strategie da parte dei consumatori e dei negozi che desiderano distinguere la loro proposta.

“Una delle risposte a questa tensione si nota nel mondo del luxury: la Gen Z (60%) spende più della Gen X (46%) e dei baby boomers (18%) in beni di lusso. I baby boomers concepiscono questa tipologia di oggetti come qualcosa che migliora il proprio status, mentre i più giovani li reputano un investimento finalizzato al reselling fin dall’inizio, considerando che il loro valore aumenterà nel tempo”, approfondisce il relatore di Insider Trends.

Come esempio di retail virtuoso cita l’inglese Wolf & Badger: nato come e-commerce per varie tipologie di prodotti, ha deciso di ridurre costantemente la gamma a disposizione – in controtendenza rispetto ai competitor – puntando invece su una piccola selezione, con proposte curate dal punto di vista della qualità, dell’etica e della sostenibilità, che permettessero di capire le necessità e i gusti dei consumatori. Una strategia che è stata premiata con un aumento delle vendite.

La saturazione del retail può essere quindi vista come un’opportunità, per i brand che sanno reinventarsi. La chiave di volta sembra essere la capacità di andare contro vento, ascoltando i bisogni del pubblico a cui ci si rivolge e impegnandosi a dare un valore aggiunto all’esperienza di acquisto.

Giovedì prossimo terzo appuntamento con Jack Stratten e i suoi consigli per valorizzare gli store e dare nuovi input al mondo retail

Questo e altri contenuti a tema RETAIL attendendo insieme MICAM 100 (7-9 settembre 2025)