


I contest premiano le calzature
Per promuove la creatività ogni anno si impegnano aziende, scuole, piattaforme, che organizzano contest internazionali dedicati ai giovani, futuri protagonisti del settore moda. Una opportunità di networking per gli studenti, ma anche per gli organizzatori che possono fare “scouting” per identificare e attrarre le nuove generazioni. Fra i molti concorsi, conclusi da poco con le rispettive cerimonie di premiazione, ne segnaliamo tre che hanno portato sotto i riflettori anche le calzature.
Intreccincantiere
È il contest promosso da Manifattura di Domodossola in partnership con Lineapelle e Banco BPM e che ha premiato, nella suggestiva cornice del Museo Bagatti Valsecchi di Milano, giovani del settore della moda, delle calzature, della pelletteria e dell’interior design. Il premio Calzatura è stato assegnato a Benedetta Braghetti dell’Accademia Costume& Moda di Roma, la quale nel suo modello di slipon maschile ha condensato la praticità moderna e lo spirito etnico, ispirandosi alle tecniche artigianali, prerogativa della produzione di Manifattura di Domodossola. L’azienda, dal 1913 specializzata nell’arte dell’intreccio, tramanda di generazione in generazione la storia del saper fare che ancora oggi si esprime nella manifattura di materiali intrecciati, dal filo al tessuto, oltre un milione di metri all’anno destinati alla pelletteria, alla calzatura e all’arredamento. “Fra le due guerre – racconta l’AD Giuseppe Polli – eravamo i più grandi produttori mondiali di stringhe e primi a produrre materiali intrecciati con macchine, circa 600, da noi stessi inventate e ancora utilizzate in azienda”. Durante la premiazione è stata sottolineata l’importanza di promuovere iniziative concrete legate ai giovani, una mission che accomuna sia Manifattura di Domodossola, sia Lineapelle che, come ha precisato Fulvia Bacchi, direttore di Unic e della fiera, “aiutiamo i giovani in modo concreto e non solo a livello mediatico, supportando l’innovazione e la formazione delle nuove generazioni, elementi cruciali per la competitività e la tradizione del made in Italy”.
Un Talento per la scarpa e….. per il Tacco
È giunto alla 25esima edizione il concorso “Un Talento per la scarpa”, promosso da Sammauroindustria, che a fine ottobre ha premiato Laura Bartolomeo di Avezzano, vincitrice anche del premio “Un Talento per il Tacco”, dedicato al tacco d’alta moda supportato da CBR Tacstile. L’evento, aperto dal Presidente di Sammauroindustria Daniele Gasperini e dal sindaco di San Mauro Pascoli, Moris Guidi, oltre alla vincitrice ha visto sfilare i “segnalati” del concorso premiati dalle aziende che fanno parte di questo evento (CBR Tacstile, Cercal, Comune San Mauro Pascoli, Pollini, Sergio Rossi) con il sostegno di Romagna Banca e Confindustria Romagna. Sempre in occasione della premiazione è stato svelato il prototipo di scarpa del vincitore della scorsa edizione, il greco Alexandros Vasdekis, il cui progetto si è trasformato in calzatura grazie all’azienda Pollini.
International Lab of Mittelmoda
Ricerca e sperimentazione sono i cardini intorno ai quali ruota il Fashion Award, il premio assegnato ogni anno dall’International Lab of Mittelmoda che per la 31esima edizione ha visto il patrocinio di Milano Unica. La kermesse ha portato in passerella 26 finalisti scelti da una giuria di esperti, presieduta da Matteo Marzotto, fra 540 iscritti al contest, provenienti da 17 Paesi. Un evento internazionale che ha premiato 14 progetti che si sono distinti per il design, i materiali, l’innovazione e la sostenibilità e che sono stati premiati dalle Istituzioni e manifestazioni di settore. Il premio per le calzature, offerto da MICAM, è stato vinto dalla studentessa turca Dilara Ovet della Nuova Accademia di Belle Arti (Naba), che con i suoi modelli dalla tomaia in tessuto e i fondi in materiali naturali ha saputo coniugare tradizione, sostenibilità e design.









