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22 – 24 FEBBRAIO 2026 / FIERAMILANO (RHO)

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Il valore delle parole

 

I “core” che fanno tendenza/2

La gen Z ama gli #, utilizzati sui social per etichettare argomenti e temi e per andare all’essenza (il core, appunto) della tendenza. Che, naturalmente non è solo moda, ma l’evocazione di un lifestyle e di un’ estetica che ruotano intorno a un mood. Ecco che il suffisso “core” è diventato molto popolare sui social, da TikTok, dove è nato, a Instagram, raggiungendo una community di appassionati aggregati intorno all’ hashtag, che facilita la ricerca online. Dopo il #tenniscore, questa volta vi parliamo del #balletcore, un immaginario non certo venuto alla ribalta di recente (ha iniziato ad attirare l’attenzione del grande pubblico a fine del 2022), ma tuttora molto amato dagli addicted, alimentato anche da film e da personaggi iconici.

Infatti, anche nel caso di questo lifestyle, che ruota intorno alla suggestione della danza, il cinema ha fatto la sua parte (per il tenniscore è stato il film Challenges di Luca Guadagnino con Zendaya, uscito lo scorso aprile). Poco importa che sia stata spostata a giugno 2025 l’uscita nelle sale del film Ballerina (inizialmente annunciata nel 2024), spinoff della saga John Wick di Len Wiseman con Ana de Armas e Keanu Reeves. Seppure si tratti di un thriller, la protagonista è una ballerina con scene legate alla danza. Poi c’è il primo docufilm Eleonora Abbagnato – Una stella che danza, dedicato alla grande artista e ballerina, etoile dell’Opéra de Paris e direttrice del corpo di ballo e della scuola di danza del Teatro dell’Opera di Roma, giocato sui piani temporali del live e del memoir e destinato a far sognare le appassionate di danza, risvegliando in loro la voglia di abiti leggeri e romantici, di tonalità neutre, di outfit eterei, di scarpette flat con lacci alla caviglia.

Lo stesso fascino suscitato l’anno scorso con l’uscita nelle sale di Codice Carla, la biografia dedicata a Carla Fracci con filmati e immagini di archivio della grande étoile.  Senza contare le masse che, ad ogni suo spettacolo live o in TV, smuove Roberto Bolle che ha reso contemporanea la danza classica. 

La ballerina (calzatura) al centro del #balletcore
Il legame fra danza e moda è ben saldo nel tempo e sono tantissime le collab fra i due mondi e le reciproche influenze. Se molti stilisti si sono dedicati alle coreografie dei balletti (la stessa Coco Chanel aveva rivoluzionato i costumi per i balletti russi, e dopo di lei tanti altri hanno dato il proprio contributo agli abiti da indossare sul palcoscenico), dal canto suo la danza continua a influenzare la moda e gli accessori. Una ulteriore conferma arriva da Livetrend, società che collabora con MICAM e analizza le tendenze social e del mercato utilizzando nuove tecnologie per aiutare i brand a creare collezioni bestsellerIl report  evidenzia che nel 2024 il balletcore, nelle ricerche dei consumatori sui social, è cresciuto del 90% rispetto all’anno precedente. Per quanto riguarda le calzature, la ballerina, sempre secondo le indicazioni della Buyer’s Guide di Livetrend, ha avuto una costante crescita di ricerche e di interesse sia nella stagione in corso che, in proiezione, per l’autunno-inverno 24/25 e, ancora più interessante, per la p/e 25. Una preziosa indicazione per i produttori che devono preparare le collezioni per la prossima stagione estiva e per i buyer che devono fare gli ordini per i negozi. 

La prossima volta sotto i riflettori il #cottagecore