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22 – 24 FEBBRAIO 2026 / FIERAMILANO (RHO)

Words&More-

Il valore delle parole

 

I “core” che fanno tendenza

Addio ai trend, ormai si parla di “core”, il suffisso che la gen Z ha iniziato a utilizzare, poi esploso su TikTok, e infine ha contagiato a pioggia gli altri social, per indicare un lifestyle, un mood (“core” sta a significare il fulcro, l’essenza di qualcosa) che dall’estetica si amplia, appunto, a un immaginario, a un determinato stile di vita. Ognuno preceduto dall’hashtag (la parola nasce dall’inglese hash, cancelletto, e tag, etichetta), segno nato come aggregatore tematico con la funzione di facilitare gli utenti nella ricerca di informazioni  su un tema o un argomento.  L’hashtag aumenta la visibilità del contenuto, contribuendone la diffusione e amplificando il trend fino a farlo diventare virale. Quindi il suffisso “core” viene usato sui social per categorizzare tutto quello che attiene o ruota intorno a un mondo ben preciso.

Come dimenticare il #barbiecore che, subito dopo l’uscita del film Barbie, campione d’incassi, nel luglio del 2023, ha contagiato il mondo tingendolo di rosa (l’essenza appunto di questa tendenza) attraverso l’abbigliamento e gli accessori che hanno sospinto le vendite nei negozi e online. Per passare poi al #tenniscore, al #cottagecore, al #balletcore, al #neoleo, neologismi di cui vi parleremo nelle prossime uscite. Ma chissà quanti altri se ne creeranno nel frattempo.

Lo sport tira la volata al #tenniscore
Sarà l’ascesa di Jannik Sinner ai vertici del ranking mondiale, sarà la medaglia d’oro alle Olimpiadi di Jasmine Paolini e Sara Errani nel doppio femminile, ma il tennis ha il vento in poppa e ha già contagiato la moda. E non sembra un fuoco di paglia come avviene spesso per alcuni trend, ma la sua influenza è destinata a durare anche nella prossima stagione estiva. Anche il cinema ci mette del suo e infatti il film Challengers di Luca Guadagnino con Zendaya, uscito ad aprile di quest’anno, è ambientato nel mondo del tennis. Hanno fatto il giro del mondo sui social le décolleté bianche con il tacco a spillo arricchito dalla pallina da tennis gialla dello stilista Jonathan Anderson (costume designer anche del film), indossate dall’attrice alla presentazione del film a Roma.  Anche il piccolo schermo fa la sua parte con la seconda stagione della docu-serie Netflix Break Point che racconta i retroscena e il dietro le quinte delle gare disputate da alcuni tennisti e tenniste che competono nei tornei del Grande Slam.

Dal campo, al cinema, alla passerella, alla strada il passo è breve, tanto da aggregare ispirazioni, influenze ed estetiche intorno all’#tenniscore. Uno stile preppy, che bene si inserisce nel trend quiet luxury, che  porta sotto i riflettori polo e gonne a pieghe, cardigan e calzettoni, calzoncini e abitini e, naturalmente, scarpe da tennis. Nuove o vintage, autentiche o ispirate al tennis, bianche o colorate,  le ginniche sono ormai un classico nel guardaroba di intere generazioni. 

Il prossimo giovedì vi parliamo di un altro hashtag che fa tendenza: il #balletcore