101 EDITIONS
22 – 24 FEBBRAIO 2026 / FIERAMILANO (RHO)

 

I #core parlano della società e incarnano codici “di rottura”

Le estetiche #core hanno mosso i primi passi nel 2021 su TikTok, guadagnando terreno timidamente durante gli anni successivi, per poi arrivare a un punto di svolta nel 2024. Una maggiore consapevolezza nei confronti di queste tendenze e la spinta che ne hanno dato gli influencer ha fatto sì che le ricerche “trend TikTok” siano cresciute del 3400% su base annua come risulta dal report #CORETRENDS ANALYSIS di Livetrend, società che fornisce analisi di tendenze e di mercato basate sui dati utilizzando le nuove tecnologie. Così, quelli che all’apparenza possono sembrare contenuti virali fugaci, hanno acquistato visibilità rafforzando il proprio ruolo culturale. Forti della loro fluidità, le tendenze #core non scompaiono mai del tutto ma, piuttosto, si evolvono fondendosi con altre correnti estetiche dando vita a nuovi flussi stilistici.

Gli hashtag che negli ultimi anni hanno imperversato su TikTok hanno offerto una chiave di lettura preziosa per comprendere le dinamiche, non solo nel mondo della moda, ma anche politiche e sociali. #cottagecore, #balletcore, #tenniscore e #normcore, dei quali abbiamo già parlato, sono così il riflesso di una tendenza al conservatorismo e di un ritorno all’ordine, supportato da estetiche minimali e talvolta fredde e impersonali.

A fare da contraltare non possono mancare codici “di rottura”, dove regna la contraddizione e la libertà espressiva. Si tratta di estetiche destinate a crescere nelle prossime stagioni come rivendicazione di un nuovo massimalismo, non legato al lusso ma all’idea di affermazione personale.

Hanno fatto parte di questa corrente il Grannycore, che con il recupero di un immaginario vintage è diventato simbolo di resistenza sentimentale; il Bratsummer, che “sporcava” la patina levigata della clean girl demure contrapponendole un’estetica caotica e impertinente; il Delulucore, che si fa portavoce della voglia di evadere ed esplorare possibilità oniriche, allontanandosi dall’angoscia della realtà. A queste tendenze si aggiungeva anche l’immaginario Frazzled English Woman che, lasciando spazio a una figura femminile “alla Bridget Jones”, reale, fatta di look stropicciati e sbilanciati, rivendica il diritto di non essere all’altezza e di rifiutare le convenzioni in termini di tempo e ordine, in nome di una maggiore libertà.

È proprio in quest’ultimo contesto che affonda le radici il #core Messy Chic, tendenza che celebra un look in cui l’eleganza è ottenuta adottando un approccio rilassato e al contempo sofisticato: capelli leggermente spettinati, strati di abbigliamento spaiati, un’allure un po’ grezza. Il senso di disordine è la nota tipica di questo #core, nel quale lo “scompiglio” è intenzionale, una forma di protesta.

Per saperne di più, contattare Livetrend

Questo e altri contenuti a tema LIFESTYLE attendendo insieme MICAM 100 (7-9 settembre 2025)