


Il benessere della persona parte dalla scarpa
Benessere fisico, ma anche benessere emotivo: da questo concept ha origine il marchio BBACK, nato nel 2023, ma in continua evoluzione sotto l’aspetto tecnologico. Merito del sistema ProDynamic® che integra un inserto Diapason in fibra composita di carbonio e materiali sinterizzati, stabilizzando il tallone, supportando la camminata, riducendo lo stress plantare, ottimizzando le performance e agendo positivamente sul tono muscolare di gambe e polpacci. Il risultato è una diffusa sensazione di benessere e leggerezza.
Un concetto che si è evoluto nella pe 2025 con l’introduzione della suola Critical Balance®, la tomaia in Ripstop Fabric e un nuovo tallone rinforzato (Heel Shank) ancora più performante. Un forte valore aggiunto per la calzatura quotidiana, scaturita dalla visione del fondatore Franco C. Salvatelli che ci chiarisce come nasce questa tecnologia, l’approccio alla sostenibilità e i gusti della Gen Z.
Questa tecnologia era nata per la performance atletica e poi è stata utilizzata per accompagnare le persone nella quotidianità, oppure in generale per la camminata?
Direi l’opposto: BBACK nasce proprio per rispondere alle esigenze più complesse del cammino quotidiano, in un contesto urbano sempre più sfidante e per piedi che evolvono o vanno verso un cambiamento funzionale e strutturale che spesso influenza il modo di camminare e la qualità della vita. Grazie al sistema ProDynamic® riprogrammiamo il passo, facendo adattare il prodotto al contesto in cui vive la persona, alle sue abitudini, al lavoro, allo stile di vita. È da questa complessità che nasce la nostra capacità di offrire soluzioni anche per l’ambito atletico: i nuovi modelli in uscita rappresentano un salto di qualità nelle performance e nell’approccio al movimento.
Ormai si parla tanto, anche a sproposito, di sostenibilità. Sta diventando una componente importante nella sneaker?
Il greenwashing colpisce come un boomerang chi approccia la sostenibilità al contrario: si adegua a un sistema non sostenibile e, come nella favola di La Fontaine, finisce per indossare la pelle del lupo senza esserlo davvero. Per noi, la sostenibilità non è un claim da esposizione, ma un processo serio che richiede strumenti concreti, regolamentazioni chiare e il supporto delle istituzioni. Siamo partiti al 100% sostenibili, ma ci siamo scontrati con una filiera spesso impreparata o incoerente. Abbiamo quindi scelto di partire da un concetto più profondo: la sostenibilità biologica, quella che mette al centro l’essere umano e il suo benessere. Solo chi è in equilibrio con sé stesso può generare equilibrio anche nell’ambiente. BBACK è un dispositivo certificato CE e MDR, sottoposto a rigidi controlli. E siamo convinti che i veri protagonisti della prossima rivoluzione ecologica indosseranno un paio di nostre scarpe.
Il benessere della camminata, come motivazione di vendita, riesce a vincere sull’estetica nelle sneaker oppure la gen Z è ancora più attratta dal look?
La Gen Z è attratta dalla verità. Paradossalmente, è molto meno influenzabile delle generazioni precedenti: indossa “uniformi”, sì, ma selezionate con un rigore che va ben oltre l’estetica. È una generazione capace di riconoscere la qualità, il valore autentico di un prodotto, e di scegliere di conseguenza. Questo spiega anche la crisi profonda che sta vivendo il sistema fashion: non è solo economica, è culturale. Il bombardamento di “novità” ha generato un rumore di fondo che disorienta più che attrarre.
In questo contesto, il nostro mono-prodotto — essenziale, coerente, con una promessa chiara e mantenuta — ha generato un effetto inaspettato: ha attirato proprio i più giovani. Non perché sacrifica il look al benessere, ma perché unisce benessere, verità e stile. E oggi, per la Gen Z, questo vale molto più di un trend passeggero.
Questo e altri contenuti a tema MADE IN ITALY attendendo insieme MICAM 100 (7-9 settembre 2025)


