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22 – 24 FEBBRAIO 2026 / FIERAMILANO (RHO)

Think Green-

Sostenibilità senza mezzi termini

 

Il Made in Italy calzaturiero sceglie Retex.Green per l’economia circolare

Un’intesa strategica in un momento di profonda trasformazione per tutto il comparto moda e accessorio, con l’obiettivo di affiancare le imprese della filiera nell’affrontare l’evoluzione normativa e di mercato legata alla sostenibilità, alla gestione del fine vita dei prodotti e alla Responsabilità Estesa del Produttore (EPR). I nuovi scenari normativi europei, infatti, non sono più considerati semplici obblighi di compliance, ma vere e proprie leve competitive per consolidare e difendere il posizionamento delle aziende italiane sui mercati globali.

UNA FILIERA DA OLTRE 14 MILIARDI DI EURO DI FRONTE AL BIVIO DELLA SOSTENIBILITÀ

I numeri del comparto calzaturiero fotografano uno dei settori chiave del Made in Italy, con un fatturato che supera i 14,5 miliardi di euro, più di 73.000 addetti diretti e una forte propensione all’export, che assorbe ben l’85% della produzione complessiva.

La complessità del presente richiede alle imprese la capacità di guardare al futuro senza perdere quote di mercato. In questo contesto si inserisce la visione di Giovanna Ceolini, che ha commentato le ragioni della partnership fra l’associazione dei calzaturieri italiani e il Consorzio Retex.Green. La Presidente di Assocalzaturifici ha spiegato come l’attuale fase storica imponga di tenere insieme la gestione delle criticità quotidiane e la pianificazione delle trasformazioni strutturali che attendono la filiera: “In questo scenario, continuare a investire su innovazione, sostenibilità e competitività è fondamentale per rafforzare il posizionamento delle nostre imprese sui mercati internazionali. La collaborazione con Retex.Green nasce proprio con l’obiettivo di accompagnare le aziende nell’evoluzione normativa e mettere a disposizione strumenti e competenze che consentano di trasformare questa fase di cambiamento in un’opportunità di crescita e creazione di valore”.

IL RUOLO DI RETEX.GREEN E L’HUB SAFE

La partnership consente di unire la conoscenza capillare delle esigenze delle imprese calzaturiere, patrimonio di Assocalzaturifici, con il know-how tecnico e ambientale di Retex.Green.

“In una fase nella quale le imprese sono chiamate a confrontarsi con uno scenario internazionale complesso e con una trasformazione profonda dei modelli industriali, crediamo sia fondamentale mettere a loro disposizione competenze, sistemi certificati di tracciabilità e controllo dei flussi e una rete qualificata di partner logistici e impiantistici già operativa in Italia e all’estero“, ha dichiarato Mauro Chezzi, Vicedirettore di Confindustria Moda e referente associativo di Retex.Green.

Mauro Chezzi

Nato su impulso di Confindustria Moda, della Fondazione del Tessile Italiano e dei principali player industriali del Paese, Retex.Green si propone, infatti, come riferimento nazionale per l’economia circolare nel sistema moda, tutelando i brand attraverso una gestione competente, tracciabile e pienamente conforme alle leggi per quanto riguarda i rifiuti tessili, l’abbigliamento, le calzature, la pelletteria e gli accessori.

A garantire la solidità operativa del consorzio è il suo General Contractor, SAFE – Hub di Consorzi per le Economie Circolari, una struttura specializzata in grado di ottimizzare la logistica, il riciclo effettivo e i processi di riuso, con l’obiettivo finale di trasformare gli scarti in nuove materie prime seconde e rendere la filiera italiana autenticamente circolare.