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Il made in Italy che fa cultura

 

Il made in Italy pensa anche al comfort

Il made in Italy non è solo sinonimo di stile e moda. Certo, questi sono due ingredienti fondamentali del footwear, esaltati dal knowhow che contraddistingue la produzione italiana, ma non possono prendere il sopravvento sul comfort, requisito fondamentale per accompagnare i consumatori durante tutta la giornata. I brand si prodigano per trovare soluzioni che facilitano la calzata, un plus richiesto soprattutto per le scarpe da uomo. Il calzaturificio Lorenzi per la stagione autunno-inverno 24/25 propone infatti i boots con la doppia zip, facili da indossare, come spiega il sales manager Samuele Camerlengo. “Oltre al comfort siamo molto attenti ai dettagli, per regalare unicità al prodotto. – precisa – La tomaia è realizzata con un mix di materiali che combina la pelle di bufalo sfumata e colorata a mano, la crosta e il vitello stampato cocco. Un altro requisito fondamentale per rendere confortevole la calzatura è la suola in gomma morbida e flessibile”. 

La collezione per la prossima stagione invernale si arricchisce anche di sneaker in varie tonalità di colori e materiali, suola in Extralight, fusbett estraibile e, anche in questo caso, la zip laterale che consente di calzare la scarpa senza doverla ogni volta slacciare. Ecco dunque che i dettagli fanno la differenza nella produzione del calzaturificio Lorenzi, la cui storia nasce nel 1983 a Fermo nella Marche, quando Giovanni Mazza e Rinaldo Camerlengo decisero di creare un prodotto rigorosamente italiano e di alta qualità. Calzature realizzate interamente in Italia, in uno stabilimento di 1000 metri quadrati, con moderne tecnologie, senza però dimenticare la tradizione calzaturiera del distretto marchigiano, che si esprime attraverso lavorazioni di pregio.   

Ascolta la descrizione delle calzature dalla voce di Samuele Camerlengo

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