


Il mocassino Brera si fa in sei
Può una calzatura avere sei interpretazioni diverse, addirittura sei personalità declinate secondo i materiali, i dettagli e le lavorazioni? Lo stesso modello, ma camaleontico, uguale nella forma, ma sempre diverso nel look e nell’estetica? È possibile, se si tratta di un simbolo che incarna la storia di un’azienda e che da quasi sessant’anni accompagna la produzione del calzaturificio. Parliamo del mocassino Brera di Fratelli Rossetti, che per l’autunno-inverno 25/26 è stato presentato in sei versioni diverse, ognuna con una identità che si adatta a personalità di donne contemporanee: elegante, grintosa, irriverente e così via.
Il mocassino con le nappine aveva mosso i primi passi nel 1968, ispirandosi al quartiere degli artisti di Milano dove, negli anni ’60, scultori, pittori e scrittori si prodigavano per lasciare il segno con nuovi linguaggi e nuove forme. L’ atmosfera liberale e spregiudicata è stata appunto la fonte d’ispirazione del “Brera”, il mocassino che combina diversi materiali e colori, diventando subito riconoscibile ai piedi di uomini e donne.
Durante la fashion week dello scorso febbraio, il brand ha presentato per la donna sei varianti del mocassino, dove la tradizione artigianale è coniugata di volta in volta con la ricerca sui materiali, sui contrasti cromatici e sulle lavorazioni. Ed ecco la prima personalità: I am icon, che rappresenta l’eleganza senza tempo attraverso l’impiego di pelle liscia rifinita a mano, che attraverso l’utilizzo di toni chiari e scuri, regala un leggero effetto anticato.
I am wild, invece, esprime una personalità grintosa e audace grazie alla scelta del cavallino stampato animalier, in particolare il disegno giraffa. I dettagli in pelle sulla tomaia e il colore delle nappine e dei profili creano un contrasto cromatico con il motivo della stampa.
I am cozy, fra le novità di stagione, è la versione decisamente più invernale per l’utilizzo di un tessuto misto lana, arricchito da disegni che ricordano i tipici maglioni lavorati a mano. Una combinazione di elementi ricercati e innovazione.
I am double svela la doppia anima del modello che si presenta diviso centralmente con un effetto di dualità cromatica sulla tomaia. Questo “bicolore spezzato” è ottenuto dall’uso della tecnica Toledo, in cui la scarpa viene dipinta a mano.
I am complex si concentra sul ricamo attraverso un intreccio di tessuti e colori che esprimono la manualità del brand. I disegni esagonali di diversi colori creano un particolare effetto patchwork, per un risultato divertente e stravagante.
I am crispy è caratterizzato da un pellame con effetto arricciato dove le pieghe, che nascono dal giro mocassino, sono realizzate a mano, ribadendo anche in questo caso l’anima artigianale del brand, che si affida per certe lavorazioni ad abili maestranze del territorio.

