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22 – 24 FEBBRAIO 2026 / FIERAMILANO (RHO)

Think Green-

Sostenibilità senza mezzi termini

 

Il packaging del futuro: i cambiamenti necessari da qui al 2029

La sostenibilità sembra essere il tema più dibattuto durante l’ultima edizione di MICAM Milano. E non solo in un’ottica di innovazione di prodotto, ma anche di packaging: il tema ha avuto una conferenza dedicata e tenuta da Tamara Cloé Leguía, senior client and trend success Manager EMEA di WGSN, che ha ipotizzato le evoluzioni del settore da qui al 2029.

Prima di fare qualche previsione futura, la Leguía ha inquadrato la situazione attuale. “Il più grande fattore di cambiamento resterà la sostenibilità, che continuerà a essere una tematica chiave del settore”, ha spiegato. Ma il punto di partenza, ha sottolineato, “non è molto positivo”. Secondo i dati diffusi dall’esperta, infatti, il 90% delle aziende non sta implementando abbastanza i propri sforzi e impegno in ambito di sostenibilità. Il sistema, infatti, continua a basarsi su packaging usa e getta e incentrato sulle plastiche.

 

L’accordo di Parigi del 2016 mira a limitare il riscaldamento globale al di sotto di 2°C e a proseguire gli sforzi per circoscriverlo a 1,5°C al fine di evitare le conseguenze catastrofiche del cambiamento climatico. L’aumento della temperatura “provocherebbe infatti cambiamenti irreversibili, come la perdita del 99% della barriera corallina, lo scioglimento di un milione di metri quadri di permafrost, la scomparsa del 12% della foresta Amazzonica, oltre a milioni di persone sfollate a causa dell’aumento del livello del mare”.

Per riuscire in questo obiettivo di mantenimento della temperatura, “bisognerebbe ridurre le emissioni del 43% entro il 2030, ma purtroppo i dati mostrano che, anziché diminuirle, stiamo aumentando le emissioni del 10,6% nello stesso arco di tempo”.

Ma come sarà il packaging di nuova generazione? Prima di tutto, “dovrà essere alternativo alle plastiche”, ha continuato la Leguía, “e utilizzare materiali biobased, rigenerativi e rinnovabili: si va verso alternative sostenibili dal punto di vista ambientale. Già ora i vari Paesi stanno espandendo i propri target di riciclo: intanto, all’interno dell’UE i packaging dovranno essere completamente riciclabili entro il 2030. E, anche in Cina, l’economia circolare ora è diventata il primo focus economico”.

La crisi climatica, continua l’esperta di WGSN, “pone quindi ai brand una serie di sfide e opportunità, che dovranno saper cogliere per tempo”. 

Giovedì prossimo esploreremo le nuove tendenze del packaging da qui al 2029, esaminando le alternative alla plastica, dalle più creative ai materiali più tradizionali