M-Stories-

Racconti di oggi e ieri

 

Il parere di 3 buyer internazionali a MICAM 

Kwanyong Rhee, Ceo Taewon International Corp, Corea

  • Siamo importatori e distributori e i nostri clienti hanno negozi nelle principali città della Corea del Sud fra cui Seul e Pusan. 
  • Il mercato sudcoreano in questo momento è difficile perchè i tassi di interesse sono troppo alti, quindi i consumatori non hanno soldi da spendere per nuovi prodotti a causa dell’inflazione. 
  • Siamo fiduciosi in un miglioramento nella seconda metà dell’anno. 
  • La fiera è utile per conoscere i nuovi trend, per incontrare i partner. Rispetto alla scorsa edizione vedo più movimento. 

Makoto Sugawara, Presidente Sugawara Ltd, Giappone

  • Vengo a MICAM dal 1999, quando ancora la fiera era a Bologna. Per me è molto importante il made in Italy, sia nell’abbigliamento che nelle calzature, e vorrei che tutti i giapponesi conoscessero i marchi italiani.
  • Cerco una moda né troppo classica, né troppo sportiva, quello che viene definito luxury sport. 
  • Le scarpe made in Italy sono molto speciali e per noi giapponesi sono il numero uno. 

Christer Jarmeus, titolare Jarmeus Skor, Svezia

  • Abbiamo 5 negozi di scarpe a Stoccolma e facciamo parte di un gruppo di acquisto di 40 negozi. La nostra è una lunga storia che inizia nel 1952. 
  • Torniamo a MICAM dopo alcuni anni di assenza. E’ una fiera interessante e utile per trarre ispirazione e capire i trend. 
  • Abbiamo visto nuovi trend come gli stivali alti, ad esempio. La palette dei colori è sui toni del bronzo e dei beige. In inverno in Svezia vendiamo molti stivali neri, ma ci sono altri colori interessanti, che aggiungeremo negli ordini.  

Guarda la loro video intervista

La prossima volta guarda l’intervista ad Alessandro Bracalente di Nero Giardini