


Il progetto VCS diventa un impegno europeo
Assocalzaturifici ha compiuto un passo importante nel percorso verso una produzione più sostenibile, portando il progetto VCS – Verified & Certified Steps all’interno della piattaforma europea Transition Pathways. L’associazione ha infatti registrato il VCS come pledge, ovvero un impegno ufficiale, concreto e misurabile riconosciuto dalla Commissione Europea.
Ma cosa significa, in pratica, questo passo?
Per chi già conosce il VCS, si tratta di un sistema volontario nato per guidare le aziende calzaturiere italiane — in particolare piccole e medie imprese — verso pratiche sempre più responsabili dal punto di vista ambientale, sociale e di governance. Ora, inserendo il VCS come pledge, Assocalzaturifici ha portato questo impegno oltre i confini nazionali, posizionandolo come contributo attivo al processo europeo di transizione sostenibile dell’intero ecosistema moda.
Un riconoscimento che parla a Bruxelles (e non solo)
Essere presenti tra i pledges ufficiali significa che la Commissione Europea considera il VCS un’azione strutturata, verificabile e in linea con gli obiettivi del Green Deal e della strategia industriale dell’UE. Non è una semplice dichiarazione d’intenti, ma un programma concreto su cui si può misurare il cambiamento reale.
Per le aziende già coinvolte nel VCS — o per quelle che stanno valutando di aderirvi — questo significa:
- Più visibilità internazionale: il VCS entra a far parte della rete europea di buone pratiche per la transizione, aumentando il suo peso anche presso interlocutori stranieri;
- Più credibilità e riconoscimento: un’azione validata dalla Commissione è un biglietto da visita importante per chi esporta o lavora con grandi marchi attenti alla sostenibilità;
- Più opportunità: essere parte di un pledge può facilitare l’accesso a bandi, finanziamenti o collaborazioni legate ai programmi europei di innovazione e sostenibilità.
Un’opportunità per le PMI del Made in Italy
Con questo passo, Assocalzaturifici non solo rafforza il ruolo guida del settore calzaturiero italiano nel campo della sostenibilità, ma offre anche uno strumento concreto a tutte le imprese che vogliono affrontare la transizione senza perdersi in burocrazia e teorie. Il VCS, ora riconosciuto anche in sede europea, si conferma una bussola solida per fare scelte responsabili, migliorare la propria competitività e dimostrare il valore reale del Made in Italy.
Per informazioni e approfondimenti: https://transition-pathways.europa.eu/pledges/assocalzaturifici-pledges-value-sustainability-practices-footwear-promoting-vcs-verified
Questo e altri contenuti a tema SOSTENIBILITÁ attendendo insieme MICAM 100 (7-9 settembre 2025)
