Makers-

Chi fabbrica il futuro, oggi

 

Il saper fare dei giovani torna a MICAM

Fiore all’occhiello di MICAM è ormai da alcune edizioni l’area dedicata alle proposte di brand emergenti. Dodici designer tornano per due edizioni consecutive per consolidare la loro presenza sul mercato, approfondire i contatti con i buyer e presentare le nuove collezioni. Dopo l’esordio allo scorso settembre, anche nella manifestazione di febbraio 2024 l’area allestita al padiglione 1 ripropone i 12 nomi, accomunati dal fil rouge della ricerca e della sostenibilità. Collezioni versatili e contemporanee, frutto di percorsi personali e professionali ricchi di esperienze che hanno portato spesso gli stilisti fuori dal loro Paese di origine per confrontarsi con le richieste di un mercato sempre più globale. Giovani che, oltre alle conoscenze di costruzione e lavorazione delle calzature, hanno un ricco background di skill nel marketing e nei social media, ingredienti imprescindibili per emergere oggi come designer e come imprenditori. 

Personalità eclettiche che provengono da tutto il mondo, Italia, Argentina, Giappone, USA, Francia, Spagna e altri Paesi, dimostrando come la passione per le calzature sia diventata la loro mission imprenditoriale, ormai sempre più fondata sui principi dell’attenzione all’ambiente e dell’economia circolare, basata su materiali naturali, riciclati, biobased. Una creatività a 360 gradi applicata a tutte le tipologie di calzature: classiche, sneaker, modelli da uomo o donna, genderless e noseason, destinati a mordere la moda oppure a durare nel tempo.  

Ecco i 12 brand che ritornano al Micam: Belledonne Paris (Francia), Bonamasò (Spagna), Çaplait (Pakistan), Daniela Uribe (USA), Judy Mazzotti (Italia), Minacapilli (Svizzera), Mosca Shoes (Argentina), Pierini Calzature (Italia), Room (Brasile), Socque (Francia), Tachino Chie (Giappone), Ubac (Francia), 

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