101 EDITIONS
22 – 24 FEBBRAIO 2026 / FIERAMILANO (RHO)

Words&More-

Il valore delle parole

 

Impact per Use

È un metodo valuta l’impatto ambientale di un prodotto in relazione al numero di volte che viene effettivamente utilizzato nel corso della sua vita. In altre parole, non basta guardare solo l’impatto totale della produzione o dello smaltimento di un capo o di una scarpa, ma è importante considerare quante volte quel prodotto viene indossato o utilizzato: un prodotto con un impatto più elevato ma usato molte volte può risultare più sostenibile di uno con impatto minore ma con un uso limitato.

E’ un concetto chiave per i buyer che possono valutare la sostenibilità di un prodotto non solo dal punto di vista della produzione, ma soprattutto considerando il valore reale per il consumatore. 

Si sposta così la prospettiva dall’impatto complessivo di prodotto a una misurazione più funzionale, che favorisce scelte di acquisto più consapevoli e orientate a prodotti durevoli, riparabili e di qualità.

In sintesi: un capo che dura più a lungo e viene usato di più ha un’impronta ambientale per singolo uso ridotta, e quindi un valore sostenibile maggiore per il cliente e per il pianeta. Questa spiegazione aiuta a far capire come non basta scegliere prodotti con impatto assoluto basso (ad esempio materiali eco), ma anche puntare su prodotti progettati per una durata e utilizzo prolungati, allineandosi con le tendenze di consumo responsabile e con l’attenzione crescente ai cicli di vita e alla circolarità dei prodotti.

Il calcolo dell’ “impatto per utilizzo” nelle LCA (Life Cycle Assessment) si realizza attraverso le seguenti fasi chiave:

1 – Definizione dell’unità funzionale: si definisce un’unità che tenga conto dell’uso del prodotto, ad esempio “un paio di scarpe utilizzato per 1000 ore” o “per 1000 km percorsi”. Questo parametro serve per mettere in relazione l’impatto ambientale complessivo con l’effettivo utilizzo reale del prodotto.

2 – Raccolta dati d’uso: vengono raccolti dati quantitativi su frequenza, durata e modalità d’uso del prodotto. Per una scarpa, ciò può significare il numero di giorni o ore di utilizzo, la manutenzione effettuata, le riparazioni, ecc.

3 – Calcolo dell’impatto totale del ciclo di vita: si valuta l’impatto ambientale totale legato alla produzione, distribuzione, uso e fine vita del prodotto.

4 – Ripartizione dell’impatto per unità di utilizzo: si divide l’impatto totale per il numero di utilizzi o per il tempo reale di utilizzo previsto o misurato. Questo permette di ottenere l’impatto ambientale “per utilizzo”, che è una misura funzionale più realistica e utile per comparazioni.

Questo approccio aiuta a premiare la durabilità e l’efficienza funzionale del prodotto, spostando la valutazione da un impatto assoluto a uno impatto ponderato sull’effettivo valore d’uso, e consente decisioni più consapevoli e sostenibili lungo tutta la catena del valore.