101 EDITIONS
22 – 24 FEBBRAIO 2026 / FIERAMILANO (RHO)

 

 Intelligent Simplicity, una tendenza che punta a migliorare ciò che esiste già. Senza inventarsi nulla

Tre diversi macro trend plasmeranno la moda A/I 2025 2026, come ha spiegato Tamara Cloé Leguía, senior client and trend success Manager EMEA di WGSN durante una conferenza a MICAM X, innovation hub di MICAM Milano. Si tratta di Intelligent Simplicity, Alt optimism e Re/generation.

Oggi ci troviamo in un’era post-verità, sarà quindi fondamentale ricostruire la fiducia comunicando informazioni attendibili e affidabili evitando di ingannare i consumatori. Questo trend celebra i processi alternativi che ridurranno gli sprechi, ottimizzeranno l’efficienza e prolungheranno la durata dei prodotti.

Il trend Intelligent Simplicity influenzerà nel 2026 sia l’ambito della tecnologia che il settore dell’industria: produrre nuove cose ora diventa qualcosa di vecchio, soprattutto vista la scarsità di risorse; oggi si prova infatti a migliorare ciò che è già esistente invece che creare cose nuove. E tutto questo servendosi anche dell’IA. 

A livello di colori, abbiamo tinte neutre e bilanciate, con alcune punte di colore più intenso, come l’arancione, e vicino al mondo digitale – come il verde – in cui aleggia anche un’idea di fantascienza. Al contempo coesistono anche alcune tonalità blu profondo e retrò, che hanno un’allure senza tempo e infondono serenità.

Il minimalismo, qui, è nella sua forma più pura: create silhouette semplificate, andate verso la riduzione degli elementi, pensate a pezzi poco lavorati, monomateriali, in modo da avere la possibilità di riciclare l’intero capo, riducete anche processi e finiture.

Di questo trend fanno parte alcuni sottotrend:

  • Pezzi non finiti: prodotti che sembrano ancora da ultimare, da terminare, con qualche filo che sembra tagliato a vivo, incompleto, ancora da rifinire. Le parole chiave di questa microtendenza sono riduttivo, incompiuto, incolore, minimale, durevole, traslucido. Esplorate la bellezza di pezzi incompiuti, incolori e ritoccati il minimo indispensabile. La monomaterialità porta alla completa riciclabilità.
  • Minimalismo giocoso: un’antitesi giocosa al lusso tranquillo e sobrio ridefinisce le basi di questa stagione. Utilizzate pezzi-bestseller che siano longevi e focalizzatevi su un abbigliamento che sia il più possibile transitorio dal giorno alla notte. 
  • Futurismo sottile: puntate sul color argento, che sarà sempre più in voga, e su materiali sostenibili e possibilmente riciclati, forme semplici e futuristiche.
  • Nostalgia della fantascienza: In questo periodo è in corso un’estetica nostalgica della fantascienza e un’attenzione per il retro-futurismo, in cui il mondo degli Anni 60 torna preponderante. esplorate quindi tutte quelle finiture riflettenti argentate, possibilmente utilizzando materiali a basso impatto, anche sintetici. 
  • Digitale reale: l’espansione del mondo virtuale si traduce in una simbiosi tra esseri umani e mondo digitale: questo legame si declina bene attraverso superfici lucide e riflettenti, che cambiano colore a seconda dell’esposizione alla luce solare.

In generale, accelerate la sostenibilità e incentivate ogni tipo di economia circolare grazie a riparazioni e second hand, esplorate gli sviluppi positivi della tecnologia e abbracciate temi futuristici per attrarre attenzione consumatore.

 

Dopo aver scoperto la tendenza Intelligent Simplicity, settimana prossima ti portiamo a conoscere Alt-Optimism, un altro trend che esploderà nella stagione A/I 2025 2026