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L’innovazione tecnologica che conta davvero

 

Intelligenza artificiale e machine learning applicate alle scarpe: Wahu brevetta le suole “intelligenti” che si adattano al terreno

Dare valore alla mobilità umana, rendere i piedi un “mezzo di trasporto” privilegiato e rivoluzionare il modo in cui ci muoviamo ogni giorno. Questa è la scommessa – vinta grazie all’intelligenza artificiale – di Wahu, una tech company con sede a Milano che ha inventato uno tra i dispositivi indossabili più all’avanguardia del momento: sneakers avveniristiche dotate di una suola che si adatta al terreno, modificandosi di volta in volta.

Wahu ha infatti brevettato la tecnologia w-lift, sviluppata insieme a e-Novia, al Politecnico di Milano e al team di ricerca Move: da questa collaborazione è stata creata l’x-walker, una scarpa da ginnastica con la suola che si modella sullo stile di vita dell’utente e sul contesto in cui interagisce. Attraverso un sistema pneumatico integrato nelle suole, infatti, la pressione dei flussi d’aria è in grado di modificare l’ammortizzazione e l’elevazione dal terreno, modulandosi di fatto a seconda del suolo, per rendere la camminata più facile, leggera e fluida. E, quindi, più piacevole.

Questa sneaker, in cui robotica e machine learning lavorano insieme, permette infatti di ridurre al minimo l’affaticamento dovuto alla camminata anche in terreni impervi o allo stare in piedi per diverse ore.

Dopo l’acquisto delle scarpe – disegnate e prodotte in Italia con materiali leggeri – tramite l’app WAHU gli utenti possono “interagire” con le loro calzature, che si adatteranno via via ai terreni su cui si cammina: è possibile scegliere tra tre livelli di ammortizzazione diversi. Saranno le stesse sneakers a capire come incrementare il supporto per i piedi di chi le indossa e adattarsi così al loro passo.

Il progetto ha potuto prendere piede – e mai espressione è stata più appropriata – grazie a una campagna di crowdfunding su Kickstarter, una piattaforma nata unicamente per supportare i progetti creativi e all’avanguardia, che ha sostenuto la produzione e l’attività della startup. Arrivando a brevettare le scarpe più “intelligenti” (finora) mai esistite.

Non perdere il prossimo articolo sulle prime scarpe al mondo per ciechi e ipovedenti!