


La bellezza della qualità
“Less is more” non è certo un concetto nuovo per la moda, anzi è entrato nel vocabolario in epoche diverse, a partire da Coco Chanel che fra le prime ha basato le sue creazioni sulla “sottrazione” e sulla “funzionalità”, per raggiungere l’apice negli anni Novanta con la tendenza dominante del minimalismo. Oggi, questa espressione assume un significato diverso, non solo come scelta estetica, ma per incoraggiare il consumatore ad acquistare meno prodotti, ma di qualità, che a sua volta garantisce la durabilità. Dunque, accessori destinati a durare nel tempo, e quindi intrinsecamente sostenibili, che non escludono però la contemporaneità delle linee e dei materiali, ma focalizzati sulla costruzione, sul comfort, sulla vestibilità. Le calzature della primavera/estate 2026 incarnano questi valori e pongono l’accento sulla qualità della manifattura.
Sturlini Firenze: elogio della morbidezza
L’essenza del brand ruota intorno alla tecnica del tinto in capo, ovvero una matrice artigianale che regala un forte valore aggiunto alla calzatura. Oltre ai modelli della tradizione maschile, loafer, mocassini, oxford e derby, la collezione donna declina la morbidezza in sandali flat, leggeri e stylish, ballerine e mary jane in pellami morbidi, come il suede, calf e deer, e una palette di colori delicati.
Premiata: ibridare è la regola
Fra le nuove proposte spiccano le slingback con texture esotiche, i sandali con fondo fussbett ma con tacco, le ballerine-corsetto, le mary jane in rete intrecciata, le décolleté- stivaletto con calzina in rete see-through, i sabot in suede con decorazioni di borchie e rivetti, le sneakerine con chiusura a velcro: modelli che attraversano linguaggi diversi con il risultato di stili ibridi e contemporanei.
Fratelli Rossetti: i colori del gusto
“La cremeria” è stato il mood della presentazione della collezione estiva: ogni gruppo di calzature era ispirato nelle tonalità a un gusto di gelato: nocciola, vaniglia, fiordilatte, cioccolato, stracciatella, fondente, fragola e frutti di bosco. Segno distintivo del brand rimane il mocassino Brera riproposto in versione ballerina e nel modello pantofola dove le lavorazioni a intreccio si arricchiscono di fili dorati e paillettes in pelle.
Stuart Weitzman: primavera a New York
I modelli distintivi della pe 2026 sono le infradito con la zeppa da 50 e 100 mm e un sandalo avvolgente con tacco scultoreo di 85 mm. I colori e i materiali scelti per questa stagione si ispirano alla primavera urbana, con tonalità frizzanti come il citrino, il blu intenso e il rosa tramonto, accompagnate da raffinati accenti metallizzati in argento e oro platino. Completano la collezione gli “spring-essentials”: modelli in mesh o impreziositi da cristalli.
Sirivannavari: ispirazione marina
Batte il cuore della Principessa tailandese Sirivannavari Nariratana Rajakanya nel brand di abbigliamento e accessori da lei creato e ispirato per la pe 2026 alla vita sottomarina e alla figura delle sirene. Le calzature sono made in Italy e si caratterizzano per il tacco a cono trasparente, la tomaia in mesh con applicazioni di cristalli oppure in pelle laminata. I modelli kitten heel sono arricchiti da charm pendenti a forma di creature marine.









