


La crisi del settore moda: italiani delusi da assistenza e attenzione alla sostenibilità
Ormai già da qualche anno, il settore della moda sta attraversando una crisi che sembra non voler rallentare. I consumatori sono sempre più insoddisfatti e questa situazione sta peggiorando la percezione generale del settore. A rivelarlo è la ricerca “Post-Invasion 2024/2025” realizzata da Omnicom PR Group – società di consulenza strategica con oltre 6.300 professionisti nel mondo -, che evidenzia come le aspettative dei clienti, soprattutto su sostenibilità e cura del consumatore, aspetti che in passato rappresentavano un punto di forza per la moda, siano spesso disattese. Anche l’immagine di prodotti e servizi di “maggior valore”, come quelli certificati, tracciabili e trasparenti, sta lentamente appannandosi.
La ricerca di Omnicom PR Group ha analizzato la reputazione di otto settori chiave dell’economia italiana, coinvolgendo più di 2.000 consumatori. Dal rapporto emergono alcune criticità importanti: il settore moda, nel suo insieme, non riesce a soddisfare le aspettative dei clienti, soprattutto in termini di assistenza durante e dopo l’acquisto. L’e-commerce, che ha avuto un grande boom negli ultimi anni, non ha ancora beneficiato di una vera fidelizzazione dei clienti online. Inoltre, gli italiani oggi desiderano che i marchi si impegnino di più su temi ambientali e sociali. Certificazioni di qualità, trasparenza e tracciabilità sono sempre più importanti sia per il settore in generale che per i singoli brand.
Per quanto riguarda gli aspetti ESG (ambientali, sociali e di governance), gli italiani danno priorità alla lotta all’inquinamento (69,7%), al rispetto dei consumatori (69%) e all’attenzione verso i dipendenti (66,5%). Anche la gestione sostenibile dell’acqua è molto sentita, con una quota del 65%. Dallo studio emerge anche che la moda, dal punto di vista emotivo e valoriale, fatica a coinvolgere i consumatori. La comunicazione del comparto appare meno coinvolgente e meno vicina ai valori e alle emozioni delle persone, evidenziando una difficoltà nel rispondere efficacemente alle aspettative del pubblico.
Da questa analisi risulta dunque evidente come il settore della moda debba ancora lavorare molto per recuperare fiducia e allinearsi alle nuove aspettative di sostenibilità e trasparenza, migliorando anche il modo in cui si relaziona emotivamente con i consumatori.
Questo e altri contenuti a tema SOSTENIBILITÁ attendendo insieme MICAM 100 (7-9 settembre 2025)

