

La moda oltre lo spreco
Nella moda enormi quantità di materiali finiscono inutilizzati, stoccati o distrutti. Da questa realtà è nata la mission di Zerow, presente a MICAM nell’area dedicata alle start-up e fondata nel 2023 da Gabriele Rorandelli, con un background in business e ingegneria, e da Alessio Troisi, specializzato in industrial management. La piattaforma Zerow B2B intende: “ridurre gli sprechi e promuovere l’uso responsabile delle risorse nella filiera moda – spiegano – e quindi recuperare dalle aziende stock di pellami e di tessuti di alta qualità per proporli ad artigiani, designer e piccoli brand che creano nuovi prodotti. Noi acquistiamo le rimanenze all’ingrosso, ma rivendiamo anche piccoli quantitativi a partire da 10 metri”.
Quindi non si tratta solo di recuperare materiali, ma di immaginare un ecosistema nuovo, in cui ogni attore della filiera, dal brand ai fornitori, fino ai creativi indipendenti, possa contribuire attivamente al cambiamento attraverso una moda circolare e responsabile.

I numeri parlano da soli: 350 km di materiali salvati dalla distruzione, 5.000 tonnellate di CO2 risparmiate, oltre 500 designer che hanno scelto questo servizio. Zerow mette a disposizione tutti i tipi di pellami per abbigliamento, calzature, pelletteria e per le fodere e una vasta gamma di tessuti in cotone, cashmere, seta, organza, gabardine, jersey, denim per ogni tipo di collezione. A Scandicci si trova la showroom che è anche laboratorio dedicato alla moda sostenibile, dove designer e artigiani possono scoprire e sperimentare i tessuti e i pellami.
Da qualche mese si aggiunge un nuovo progetto, che non riguarda solo la rivendita dei materiali ma il riciclo, denominato “Fiber to fiber” e “Fiber to other”, due soluzioni che trasformano i materiali in composti diversi (a base di fibre e pallami) e che possono essere utilizzati come materie prime per la fabbricazione di una grande varietà di oggetti, ad esempio pannelli, scatole, materassi, stoviglie, eccetera. Alcuni di essi possono anche essere impiegati per la produzione di componenti per calzature.

La prossima volta di parleremo della start-up EZ Lab, specializzata nel Digital Product Passport

