101 EDITIONS
22 – 24 FEBBRAIO 2026 / FIERAMILANO (RHO)

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Il made in Italy che fa cultura

 

La rinascita di Acquasparta

Determinazione e strategia sono gli ingredienti di quelle storie che vogliono ridare nuova vita a brand che, a causa di difficoltà finanziarie, avevano perso visibilità. E’ successo per Acquasparta, acquisito nel 2022 da Elena Mercantini che con il socio investitore Fedele Gubitosi, ha deciso di puntare sul marchio di origini fiorentine. Entrambi lontani dal settore calzaturiero, ma con un background economico-finanziario, indispensabile per il rilancio. La molla di questa rinascita, però, è la passione per le calzature di Elena, oggi impegnata a 360 gradi nello sviluppo delle collezioni, che era alla ricerca di sneaker in grado di soddisfare le proprie esigenze di stile, di qualità e di comfort. 

Così è nata la prima linea che nel nome stesso racchiude il significato di questa ripartenza: La Fenice, quell’uccello mitologico che risorge dalle proprie ceneri e diventa simbolo di trasformazione e resilienza. Nel segno, però, della continuità e fedeltà al significato del marchio che vuole essere un omaggio a Firenze, a Dante Alighieri (il cardinale Matteo D’Acquasparta, da cui il brand prende il nome, è stato cruciale nella creazione della Divina Commedia), all’heritage italiano. “Volevo mantenere questi valori, che si traducevano nel made in Italy, nell’attenzione ai dettagli e alla qualità dei pellami – spiega Elena Mercantini – ma allo stesso tempo cambiarne l’immagine, che originariamente si identificava con le bandiere delle Repubbliche marinare, e creare un nuovo logo che oggi è rappresentato da un giglio e un leone all’interno di uno scudetto, sempre simboli di Firenze. Il risultato è una collezione  senza eccessi, che esalta la tradizione manifatturiera italiana, essendo prodotta a Corridonia nelle Marche, e che si basa su alcuni concetti fondamentali: artiginalità per certi dettagli come lo zig zag e la lissatura rossa, genderless perché scarpe quotidiane per professionisti e quindi pensate sotto gli abiti da lavoro di uomini e donne, timeless per andare oltre le mode e i trend del momento, seasonless in quanto adatte alle varie stagioni, senza dimenticare infine la sostanza del quiet luxury, grazie al logo discreto e alla qualità intrinseca”.  

Elena Mercantini
 

La collezione La Fenice si caratterizza per le tomaie in suede o in vitello, la costruzione strobel, la suola brandizzata e in fase di brevetto, e un prezzo al pubblico che si aggira sui 300 euro. Da dicembre è disponibile anche una capsule Fenice Essential, nelle varianti Asfalto e Blu, con una suola in mescola più leggera, che può essere  off white nella versione con la tomaia blu oppure nera con la tomaia in suede testa di moro. Per il momento la vendita avviene solo attraverso l’e-commerce Acquasparta, ma l’intenzione è quella di arrivare a una distribuzione off-line. 

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