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22 – 24 FEBBRAIO 2026 / FIERAMILANO (RHO)

Think Green-

Sostenibilità senza mezzi termini

 

La sostenibilità nel settore calzaturiero: innovazione e collaborazione per affrontare le nuove sfide

Il settore calzaturiero sta attraversando un periodo di profonda trasformazione, spinto dalla crescente sensibilità di consumatori e designer verso i temi della sostenibilità. Se in passato l’attenzione era focalizzata esclusivamente sulla qualità dei materiali e sull’eccellenza artigianale, oggi le aziende sono chiamate ad affrontare nuove sfide: da una gestione trasparente e tracciabile della filiera alla riduzione dell’impatto ambientale, fino all’adozione di tecnologie innovative che permettano una produzione più responsabile.

Tutte materie particolarmente complesse, soprattutto per quelle imprese piccole e medie che spesso non dispongono delle risorse necessarie per affrontare i cambiamenti in modo autonomo. La collaborazione con clienti, fornitori e partner tecnologici diventa quindi fondamentale per garantire una transizione efficace e uno sviluppo sostenibile.

 

Durante MICAM X, l’innovation Hub di MICAM Milano, Alberto Masenadore del Calzaturificio Peron ha raccontato come la sua azienda sta affrontando la sfida della sostenibilità.

“Siamo una piccola-media impresa specializzata nella produzione fashion e ci troviamo in una fase di grande cambiamento”, spiega Masenadore. “Se prima la nostra priorità era soddisfare le richieste dei designer, realizzando scarpe di alta qualità che rispettassero precisi parametri estetici, oggi dobbiamo anche garantire il rispetto di standard di sostenibilità più stringenti. Non è semplice: non sempre abbiamo le competenze o le risorse necessarie”. 

Per questo l’azienda ha deciso di lavorare a stretto contatto con i propri clienti e di investire in soluzioni tecnologiche innovative. “Abbiamo trovato un grande supporto attraverso il VCS (Verified and Certified Steps), che ci ha permesso di acquisire le competenze che ci mancavano”, racconta. “All’interno della nostra impresa abbiamo sviluppato un sistema di tracciabilità che utilizza l’intelligenza artificiale e monitora ogni fase della produzione. Questo ci permette di fornire ai consumatori dati precisi sul nostro processo produttivo e garantire maggiore trasparenza.”

Tuttavia, una delle principali difficoltà resta la comprensione delle esigenze del mercato. “Talvolta non abbiamo un’idea chiara dei bisogni dei nostri clienti, per renderli fedeli e soddisfatti – ammette Masenadore -. Per noi è fondamentale avere delle linee guida da seguire, sapere quali informazioni sono più rilevanti per il consumatore e come comunicarle in modo efficace”.

Tra gli ostacoli principali da superare, il CEO di Calzaturificio Peron individua la necessità di adattarsi rapidamente alle continue nuove richieste del mercato. “Siamo capaci di produrre scarpe di altissima qualità, ma la vera sfida è trovare un modo per continuare ad evolverci e per far capire ai clienti il valore reale dei nostri prodotti”, sottolinea.

Un altro punto cruciale è la necessità di maggiore supporto da parte dell’intero settore. “Abbiamo bisogno di aiuto e collaborazione da tutti gli attori della filiera, dai fornitori ai clienti stessi”, afferma. “Solo lavorando insieme possiamo trovare soluzioni concrete per rendere il settore calzaturiero davvero sostenibile. Forse serve più interazione, più dialogo tra chi produce e chi acquista, per creare una consapevolezza condivisa su questi temi”.

La settimana prossima parleremo di sostenibilità con Paul Foulkes-Arellano, fondatore di Circuthon

Questo e altri contenuti a tema SOSTENIBILITÁ attendendo insieme MICAM 100 (7-9 settembre 2025)