


La vera shopping experience è solo fisica e avviene in negozio
Non è tutto digital quello che luccica. Contro tutte le aspettative, che preannunciavano la supremazia degli acquisti online, i top brand aprono negozi fisici in giro per il mondo e il monobrand è quello che permette ai consumatori di immergersi a 360 gradi nel lifestyle e nel mood del marchio. Ecco che la vera shopping experience può essere solo fisica e deve avvenire in negozi sempre più unici e distintivi, condensando valori e significati che affondano le radici nel DNA dei brand, ma anche ampliando il concept delle boutique con spazi dedicati allo svago e all’intrattenimento. Naturalmente il presente e il futuro si giocano sulla coesistenza dei canali fisici e digitali che, secondo un’analisi del 2023 di Altagamma sul retail, assorbe il 56% circa del valore del mercato dei beni personali di lusso ed è resa possibile dal fatto che i brand dialogano direttamente con i loro consumatori. Questa coesistenza nel 2030 salirà fino al 66%. Intanto nel secondo semestre di quest’anno alcuni brand italiani hanno aperto nuovi negozi in Italia e all’estero.
Ferragamo ha aperto in luglio un nuovo spazio al terzo piano del department store Isetan a Tokyo, dedicato alle collezioni donna ready-to-wear, calzature, borse e accessori. Al suo interno i pannelli origami sono personalizzati con motivi che richiamano la lavorazione bugnato, ispirati alle boutique Ferragamo di Napoli e sono elementi esclusivi legati alla nuova estetica dello spazio di Tokyo. I pannelli in marmo calacatta, invece, fanno da sfondo alla collezione di abbigliamento, mentre i tappeti con motivi grafici verdi delimitano lo spazio. L’heritage del brand è palpabile nelle calzature, esposte su ripiani in pietra chambolle che ne esalta il design.
Hogan a giugno ha inaugurato la sua prima boutique a Belgrado nel prestigioso Galeria Mall. L’interior in stile deco è realizzato con materiali di grande qualità, che riflettono il lifestyle contemporaneo del marchio, ovvero un urban casual che si compone di outfit dalle linee pulite e raffinate, ma dal mood rilassato.
Golden Goose ha aggiunto un nuovo concept ai suoi negozi, introducendo il Bar Golden a Forte dei Marmi e a Bodrum per regalare alla clientela il sapore dell’atmosfera italiana degli anni Sessanta, dove relax e divertimento erano d’obbligo. Ed ecco il dondolo sul patio e il carretto dei ghiaccioli, oltre che un display con riviste e cartoline di quel decennio e una selezione di oggetti d’epoca come bottiglie, radio vintage, cassette di legno colorate e autentiche lavagne del “Totocalcio”. All’interno, altri “lucky games” offrono un’esperienza speciale per i clienti, che possono vincere premi come tatuaggi, spille, portachiavi e adesivi. Al centro di entrambi i negozi c’è lo spazio dedicato alla Co-Creation, dove viene offerta l’esperienza di personalizzazione. Con l’aiuto degli artisti e artigiani del brand, i Dream Makers, i clienti possono arricchire i loro prodotti preferiti con cristalli termoadesivi, oppure cambiare i dettagli della scarpa, o scegliere fra ricami, disegni e trattamenti come il lived-in. Quest’anno Golden Goose prevede di aprire nuovi negozi nelle principali holiday destination come Taormina, Atene, Marsiglia e Nizza.
Focus Middle East per Aquazzura che apre in Bahrain e Kuwait, destinazioni per gli acquisti di lusso in Medio Oriente. Gli avveniristici department store, rispettivamente il Marassi Mall in Bahrain, e il Salhia Mall a Kuwait City, offrono il lussuoso concept del brand di calzature made in Italy creato da Edgardo Osorio.




