


La via da seguire per un modello “zero waste”
Investire nella ricerca e nello sviluppo di nuovi materiali è fondamentale per la transizione green del settore calzaturiero e, non a caso, è uno dei pilastri su cui si basa il progetto BioShoes4All, trattato anche negli ultimi articoli.
Durante MICAM Next, Maria Jose Ferreira, direttrice del CTCP (Centro Tecnológico do Calçado de Portugal), ha approfondito il tema spiegando le direzioni prese per sviluppare nuove biofibre.
“Il primo passo è stato identificare biomateriali non già utilizzati nell’industria alimentare o per nutrire gli animali: scarti di castagne, pigne, fondi di caffè, foglie e noccioli di olive, conchiglie di cozze – tutto ciò che era locale o di origine europea e presente in sufficiente quantità l’abbiamo inserito nei nostri piani di sviluppo”. Questo processo ha portato allo sviluppo di oltre 10 pellami bio e 15 prodotti chimici e processi produttivi ecocompatibili. In particolare, i materiali ottenuti da scarti alimentari hanno dimostrato di avere una buona resistenza e la loro creazione è avvenuta in un’ottica di risparmio, con una riduzione dei consumi di acqua e di sale e solfuri vicina al 50%.
In contemporanea sono stati sviluppati rivestimenti tessili innovativi con base biologica superiore al 50%, funzionali e con bassa impronta carbonica; biopolimeri e suole con oltre l’80% di contenuto biologico, ad esempio in gomma bio o che valorizzano gli scarti di pelle, cozze e riso, tra le altre materie; solette in sughero e nuove biocariche con resistenza flessibile superiore.
“Tutti i risultati ottenuti e le soluzioni pronte o in fase di test sono garantiti e certificati da misurazioni e metodologie scientifiche di LCA e PEF”, ha sottolineato Ferreira, ribadendo che il lavoro svolto non è greenwashing ma vera innovazione industriale.
Con questi presupposti, BioShoes4All si pone come un punto di riferimento in fatto di ricerca tecnologica e per la transizione a un modello circolare “zero waste”.
Giovedì prossimo parleremo di ecodesign e di come Arsutoria School prepari i designer di domani
